Elezioni americane, tante incertezze. Nello scontro Trump / Biden c’è anche il voto per posta

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Tra le tante incertezze legate a queste elezioni presidenziali negli Stati Uniti del 3 novembre c’è anche quella, non di poco conto, legata al quanto si sapranno con certezza i risultati ufficiali della sfida tra Donald Trump e Joe Biden.

La cosa non riguarda soltanto la differenza di fuso orario, ma soprattutto tutte le incognite dovute al voto anticipato, permesso Oltreoceano, al quale hanno già aderito vista l’emergenza Covid circa 80 milioni di elettori.

Tra di questi oltre 50 milioni hanno scelto l’opzione del voto per posta, altra peculiarità della legge elettorale americana, che potrebbe allungare notevolmente i tempi dello scrutinio nei vari Stati.

Non bisogna scordare poi come Donald Trump, dato in difficoltà nei sondaggi riguardanti queste elezioni Usa 2020, ha già fatto intendere che potrebbe non riconoscere una eventuale sconfitta proprio in virtù della scarsa fiducia nel meccanismo del voto per posta.

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Martedì 3 novembre è il gran giorno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Dopo una lunga campagna elettorale segnata dall’emergenza coronavirus, la parola passerà alle urne per decretare il vincitore tra Donald Trump e Joe Biden.

Tranne che in Colorado e in Oregon dove, a causa del Covid, si può votare solo per posta, generalmente negli Stati le urne rimangono aperte dalle 7 del mattino alle 8 di sera, orario locale. In Italia di conseguenza i risultati ufficiali inizieranno ad arrivare a notte fonda.

Generalmente guardando le passate elezioni si capisce chi ha vinto nei vari Stati, elemento fondamentale ai fini dell’esito delle elezioni visto il sistema elettorale americano, intorno alle 4 del mattino orario italiano.

Il massiccio ricorso al voto postale potrebbe però allungare notevolmente i tempi. Alcuni Stati infatti iniziano lo spoglio dei voti arrivati per posta soltanto dopo lo scrutinio di quelli effettuati nei seggi: a differenze degli altri anni, questa volta sono milioni di schede.

In Pennsylvania e Michigan, due degli Stati considerati in bilico e che saranno decisivi in queste elezioni, si stima che i risultati definitivi saranno diramati soltanto giovedì 5 novembre, ma non è da escludere uno slittamento al venerdì.

Nel caso di un serrato testa a testa tra Donald Trump e Joe Biden, si potrebbe di conseguenza dover attendere anche giorni per capire chi è il vincitore, senza considerare i rischi di ricorsi in virtù del massiccio ricorso al voto postale.

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