Ecco l’ordinanza di De Luca. Coprifuoco dalle 23 e divieto di spostamenti fuori provincia. Positano ultimo giorno per andare a Sorrento

Ecco l’ordinanza di De Luca. Coprifuoco dalle 23 e divieto di spostamenti fuori provincia. Positano ultimo giorno per andare a Sorrento .  Ora è ufficiale e pubblichiamo l’ordinanza integrale sotto. Il primo effetto pratico è che oggi in tanti dalla perla della Costiera amalfitana sono andati a Piano di Sorrento per commissioni e approvvigionamenti . Da domani niente spese, ma solo per motivi da autocertificazione e per chi vive a Positano è un grande disagio. D’altra parte ci si potrà spostare in tutta la provincia di Salerno ad Amalfi, Ravello, il Cilento, ma non in quella di Napoli. Dalle 23 tutti a casa indistintemente.

DANNO PER POSITANO, PRAIANO MA ANCHE PIANO DI SORRENTO

Per Positano, ma anche Praiano, un danno notevole non giustificato, almeno per questo contesto, da una presenza di coronavirus covid-19 , se non due o tre casi. La vita sociale, economica , ma anche culturale, si svolge in Penisola sorrentina. Un danno anche per i carottesi visto che positanesi e praianesi vanno a Piano per acquisti da sempre.

DI COSA SI TRATTA?

Obbligo di chiusura dal 23 ottobre al 13 novembre, di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23 alle 5 del giorno successivo. È quanto disposto dall’ordinanza numero 83 firmata dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

«Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23,30 – si legge nell’ordinanza – dalle 23 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. È sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro».

«Per l’intero arco della giornata – prosegue l’ordinanza – è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute – si sottolinea – È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro»

ECCO IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA CLICCA SOTTO

ordinanza-n-83-del-22-10-2020-def

 

L’autocertificazione la si può scaricare o stampare

 

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