E’ pronto il dossier del Napoli per ribaltare la vergogna di ieri

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E’ pronto il dossier del Napoli per ribaltare la vergogna di ieri

All’indomani della sentenza del Giudice Sportivo su Juventus-Napoli a Castel Volturno resta l’amarezza, la voglia di far valere le proprie ragioni. Il Napoli ha annunciato il ricorso alla Corte d’Appello Federale, poi eventualmente anche al CONI e alla giustizia ordinaria. Oggi sarà giornata di analisi e confronti tra Aurelio De Laurentiis e il pool di legali, capeggiato dall’avvocato Mattia Grassani. Il Napoli, stando a quanto riportato da Sky Sport, resta della propria idea: a Torino non è andato perché c’era un impedimento per causa di forza maggiore dovuto all’intervento dell’ASL con una pec sabato alle 16:03 che raccomandava alla squadra l’isolamento fiduciario, che vieta di lasciare il proprio domicilio.

LA DIFESA – Il carteggio è lungo e tutto sarà allegato nella memoria difensiva. Ci sarà lo scambio di email con la Regione, con le ASL 1 e 2 e a corredo tanti altri elementi. Siamo ancora in una fase di selezione degli elementi che possano certificare che il Napoli ha fatto di tutto per disputare la partita, ma l’emittente satellitare entra nel dettaglio e spiega che potrebbero essere allegati i video degli allenamenti di rifinitura, le email scambiate tra il team manager e l’hotel torinese che avrebbe ospitato il Napoli. Inoltre il pullman del Napoli era già a Torino e il volo charter era già carico coi bagagli del gruppo-squadra. Ancora, c’erano dei tamponi prenotati per le 6 della domenica mattina a Torino, perché il Napoli voleva scendere in campo in piena sicurezza. La difesa di De Laurentiis sarà ferma e accanita, ben convinto che la causa di forza maggiore esista eccome.

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