Costa d’Amalfi e Sorrento: dal 21 ottobre chiude anche il mare

La società ALICOST Spa, in servizio quotidiano di collegamento, tra l’altro, dei centri della costa amalfitana con Salerno e Capri, ha comunicato a tutti i suoi “fornitori di passeggeri” la cessazione del suindicato servizio a far data dal 21 di ottobre.

Noi siamo certi che a determinare la data sia stata non solo la certezza del tempo atmosferico avverso, ma l’assenza di passeggeri dovuta alla critica situazione in atto. Il servizio, con i dovuti aggiustamenti economici, sarebbe, se continuato nel tempo, stato sfruttato, in periodo invernale e con il mare quieto, dai pendolari di ogni genere, timorosi che il percorso via strada amalfitana con auto propria o con pullman di linea sarebbe stato un terno al lotto. E sì perché, nonostante da più parti richiesto (compreso il ns. giornale) l’intervento risolutore di eliminazione del pericolo di smottamenti, frane, con conseguente interruzioni del traffico, non si è mai avuto, nè c’è stata una “seria” programmazione o altro.

Abbiamo assistito a rattoppi, alle pezze (simili a quelle che le ns. mamme applicavano sui pantaloni strappati di quando eravamo adolescenti, al posto di comprare un pantalone nuovo). Le giornate con mare agitato si contano sulle dita delle due mani (mettiamo anche i piedi) per cui si potrebbe programmare qualche corsa quotidiana nei due sensi. La Regione, naturalmente, dovrebbe intervenire con sovvenzioni corpose e molti di quei giovani che ci assistono sui batteli nel corso della bella stagiione avrebbero una occupazione

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