Correttezza nell’informazione la suggerisce il Governatore De Luca. I baristi chiedono la revoca

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CORRETTEZZA NELL’INFORMAZIONE LA SUGGERISCE IL GOVERNATORE DE LUCA

I baristi di Salerno, Napoli e Caserta, chiedono alle Istituzioni la revoca del limite dell’orario di chiusura alle 23,00, esibendo anche in piazza Amendola a Salerno striscioni con la scritta: “L’ Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, la Campania no?”
E anche” Covid…19… ma la notte no.”
Hanno anche fatto richiesta della revoca del divieto di vendita d’asporto dopo le 22.00, perché hanno chiarito di ritenere inutile e dannoso ciò, perché il gusto del proibito porta a farne incetta da qualsiasi fonte legale o illegale che sia o anche presso altre società multinazionali aperti h24. Con la speranza che De Luca accolga le loro richieste, sopperendo alla mancanza di sensibilità comunale, in quanto nessuno si è degnato di scendere dal Palazzo, nemmeno per tranquillizzare gli animi agitati. Reclamano anche seri controlli laddove s’individuano assembramenti e non multare, (questa è una mia opinione, nonché dichiarazione di un episodio accaduto) un giovane che sta rientrando, dopo aver chiuso in orario il suo locale e dopo aver fatto un lunghissimo tratto di strada a piedi ed essendo un asmatico, perché accanito fumatore si ferma un attimo in un locale ancora aperto per bere una birra e riprendere fiato ma le forze dell’ordine, pur trovandolo al tavolo con la mascherina, lo multano perché da lontano gliel’avevano vista togliere per bere la birra, bah, eh si succede anche questo che ad un magro guadagno di cinquanta euro se ne debbano aggiungere altri 350 per la multa, ma a questi giovani li vogliamo far suicidare per risolvere il problema della sovrappopolazione? Altra validissima proposta dei commercianti, già avanzata anche dal noto avvocato, nonché consigliere del comune di Salerno Antonio Cammarota è la copertura degli spazi esterni concessi in estate per il Covid 19. Personalmente ritengo che la buona informazione sia comunicazione e non pettegolezzo in quanto il 9 ottobre un noto quotidiano salernitano titolava: “La gente della notte ora scende in strada il flash mob è un flop.”
Chi ha scritto questo evidentemente non è un giornalista come l’intende anche il Governatore De Luca, che nella sua ultima diretta facebook di venerdì, 9 ottobre ha ribadito che l’informazione dev’essere corretta. Non si può definire flop una manifestazione con rappresentanze di tre città, con l’esibizione di striscioni e con oltre una quarantina di persone per testimoniare e rappresentare le loro valide motivazioni, senza creare i tanto temuti e vituperati assembramenti di una categoria già tanto in ginocchio, ragion per cui non deve subire oltre il danno anche la beffa di essere sbeffeggiata.
In buona sintesi, alle Istituzioni, ovvero agli uomini, che in questo momento le rappresentano, con il permesso del giornalista di passaggio che solo di passaggio frettoloso potava trattarsi, tanto da non aver avuto nemmeno il tempo di riflettere che se in quella piazza c’erano quaranta titolari, e ovviamente volendo pensare a un minimo di due dipendenti lasciati nei loro locali, abbiamo un novero di ben centoventi famiglie, quindi non è assolutamente un flop, ma gente che vuole lavorare con rispetto e dignità, anche in questo particolare momento storico, in cui non riescono nemmeno a pagare il fitto, cosa pensate di fare per loro?

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