Coronavirus. De Luca: “Esplosione di contagi in Campania, comportamenti irresponsabili in estate” segui la diretta

Più informazioni su

Coronavirus. De Luca: “Esplosione di contagi in Campania, comportamenti irresponsabili in estate”.

Anche oggi, venerdì 2 ottobre 2020, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, tramite la oramai consueta diretta settimanale delle 14.45, ha fatto il punto sull’andamento dell’epidemia, con gli ultimi aggiornamenti sui contagi e su come si intende affrontare le prossime settimane.

“Abbiamo anche oggi 392 positivi. Chiedo ai cittadini un atteggiamento di tranquillità, ho registrato qualche depressione e angoscia: non aiutano e non servono, serve la ragione. Vi spiego la situazione nel dettaglio. C’è una differenza rispetto a 6 mesi fa, il 98% dei positivi che registriamo sono asintomatici, cioè sono pazienti che non hanno nessun problema e nessun sintomo. E abbiamo, anche, un ridotto numero di arrivi nelle terapie intensive, cioè il dato di oggi presenta numeri elevati ma una carica virale, un’aggressività del Covid, minore rispetto a sei mesi fa”, ha esordito De Luca.

“Nel corso di questa settimana, ho domandato ai nostri epidemiologici di fornirmi la ragione di questo incremento di positività che abbiamo registrato in Campania. La prima valutazione che mi hanno proposto è che nel momento in cui, da maggio, abbiamo aperto tutto in Italia e non abbiamo avuto più disposizioni diverse da regioni a regioni, cioè abbiamo consentito la mobilità regionale, è evidente che la Campania diventa la regione più esposta. E per una ragione oggettiva: siamo la regione che ha una densità abitativa più alta di Italia. Questi dati vengono confermati dai positivi in Campania. Il 65% e il 70% dei positivi li troviamo nei territori dell’Asl Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3”.

“Secondo motivo: le regioni del nord sono usciti dall’emergenza pesante molto più tardi rispetto alla Campania e alle altre regioni del Sud e avranno una ripresa più tardi nel periodo autunnale – ha continuato – Terza ragione oggettiva, che è alla base dei numeri alti in Campania: noi facciamo uno screening sui positivi molto più ampio rispetto a quello che prescrive il ministero della Salute. Anche negli ospedali facciamo dei controlli, “maniacali” ci hanno detto. Noi facciamo il test anti-Covid a tutti quelli che entrano negli ospedali. Controlliamo anche quelli che non hanno nessun sintomo Covid. E li facciamo per evitare che arrivi nel reparto un paziente che non abbia nessun sintomo ma che tuttavia possa contagiare un paziente affianco, che magari è anziano”.

“Dobbiamo tornare ad avere comportamenti responsabili altrimenti il problema diventa serio. Durante l’estate troppi comportamenti irresponsabili. Anticipiamo di dieci giorni il Governo Nazionale. Abbiamo reso obbligatorio l’uso della mascherina anche all’aperto. Dopo di noi, la Sicilia ed Il Lazio. Le decisioni devono essere omogenee in tutta l’Italia. Anche all’interno della scuola le mascherine devono essere obbligatorie. Qualche settimana fa, in una festa al centro storico di Napoli, sono risultati positivi ben 30 ragazzi. Per questo motivo abbiamo emanato l’ordinanza di restrizione per quanto riguarda le feste private. Dobbiamo tornare a comportamenti rigorosi come febbraio ed aprile”, ha concluso il governatore.

Più informazioni su

Commenti

Translate »