Cava de’ Tirreni. L’Associazione Alema restaura la cappellina della Pietà a San Liberatore

Riportiamo il post pubblicato nella pagina Facebook “Cava Storie”: «Un plauso all’Associazione Alema di Cava de’ Tirreni che, grazie al contributo di un privato benefattore, ha manutenuto e consolidato la cappellina che si incontra lungo il sentiero che mena alla croce e all’eremo di San Liberatore. Oltre alla cura della struttura, è stata inserita la statua di Bernadette che venne distrutta da un atto vandalico anni or sono. La cappella è illuminata, inoltre, da un faretto che è alimentato da un pannello fotovoltaico (quest’ultimo illumina anche l’aureola della Vergine Maria). La storia della cappella non è ben nota. La prof.ssa Dorotea Memoli Apicella nel suo lavoro “Culti di origine greca a Salerno” riporta una probabile costruzione nel 1650. Da alcune carte risulta che la cappella fosse chiamata della Pietà. Inserita nel progetto di restauro dell’eremo voluto da Don Giorgio Salierno, venne restaurata nel 1933. Don Giuseppe Trezza (nel suo “Monte San Liberatore”) ricorda che venne restaurata. In quella occasione venne introdotta al suo interno una riproduzione della grotta di Lourdes. Tale riproduzione fu concessa dal Cav. Enrico Iannone che si fece carico anche del recupero del campanile».  (Foto del gruppo “Cava Storie”)

Cava de' Tirreni
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