Cava de’ Tirreni: ladro seriale dei sexy shop beccato dalla Polizia grazie al tatuaggio

Ladro seriale dei sexy shop acciuffato dalla Polizia di Stato grazie ai filmati delle telecamere dai quali i militari hanno potuto riconoscerlo grazie al tatuaggio sul braccio. Guai per il 42enne di Nocera, autore di diversi furti nel cavese. Ecco l’articolo di Giuseppe Ferrara per La Città di Salerno.

Era diventato l’incubo dei sexy shop. Rubava merce con frequenza seriale. Aveva passato le ultime sere a forzare e scassinare le casse automatiche. Nel mirino, tre distributori h24, tutti self-service. Pensava di farla franca, con un cappellino che gli nascondeva il viso. Non aveva fatto i conti con le telecamera della videosorveglianza. Ma soprattutto con la vanità di un tatuaggio sul braccio che gli è costata l’inevitabile denuncia.

Il ladro seriale notturno è finito nella rete della Polizia di Stato. Sono stati, infatti, gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corso Palatucci, alle direttive del vicequestore aggiunto Giuseppe Fedele , a deferire all’Autorità Giudiziaria un quarantaduenne dell’agro- nocerino sarnese (F. G. le sue iniziali) per il reato di furto con scasso e già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti contro il patrimonio. L’operazione è scattata a seguito di un’attenta e tempestiva indagine condotta dalla Sezione Anticrimine del Commissariato cavese che, nei giorni scorsi, aveva registrato episodi di furto alle casse di almeno tre distributori automatici di cibi e bevande e di un sexy shop h24, dislocati in vari punti della città.

Per le modalità utilizzate e la collocazione oraria notturna dei furti, gli agenti, anche grazie alle immagini delle videocamere di sorveglianza degli esercizi presi di mira, sono risaliti all’identità del ladro seriale, benché lo stesso avesse tentato di rendersi irriconoscibile indossando un cappellino con visiera.

Dopo il certosino lavoro degli operatori della Polizia Scientifica del Commissariato per l’elaborazione dei fotogrammi raccolte dai sistemi di videosorveglianza interna dei distributori automatici h24, in particolare ci si è accorti di un tatuaggio sull’avambraccio dell’autore dei furti, e grazie a quel segno distintivo i poliziotti hanno accertato l’identità dell’uomo individuato che è risultato essere lo stesso che aveva compiuto le diverse azioni criminose nel giro di pochi giorni in città. Deferito il responsabile all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto con scasso, dal Commissariato hanno fatto sapere, però, che le indagini sono da ritenersi ancora in corso in quanto i poliziotti sono sulle tracce di eventuali complici che avrebbero aiutato il ladro nel portare a compimento i suoi criminosi intenti. In particolare si immagina possano averlo aiutato complici impiegati come palo che sorvegliavano la situazione all’esterno dei distributori h24 mentre l’autore dei furti armeggiava con le casse automatiche e sottraeva il denaro. Un contributo decisivo alle indagini, ancora una volta, è arrivato dalla videosorveglianza, la cui utilità investigativa è diventata proverbiale.

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