Cava de’ Tirreni. Investito e ricoverato per trecento giorni: conducente nei guai

Cava de’ Tirreni. Investito e ricoverato per trecento giorni: conducente nei guai. Risponde di lesioni stradali gravissime il 73enne F.S., cavese, raggiunto dalla richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla procura, per aver cagionato l’incidente in cui fu ferito in maniera seria un uomo alla guida di una moto Yamaha. Il guidatore conduceva una Smart all’uscita del parcheggio condominiale, immettendosi sulla pubblica via senza riuscire ad evitare la moto con a bordo il giovane. Questi fu urtato dall’auto, che violò il segnale di precedenza scaraventando il guidatore sull’asfalto, provocandogli in particolare una frattura vertebrale: «con danno radicolare, paraparesi grave, ritenzione urinaria ematoma e frattura dello sterno», con il ricovero d’urgenza all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, in prognosi riservata, con successive problematiche motorie, respiratorie, urologiche, e una lunga degenza ospedaliera per 293 giorni complessivi.

I fatti avvennero il tre marzo 2017 con il drammatico sinistro e l’uomo ricoverato in gravi condizioni, fortunatamente non in pericolo di vita ma sottoposto ad una lunga degenza. La vicenda

finì subito al centro di una indagine aperta dalla procura di Nocera Inferiore, basata sulle lesioni gravissime riportate dal motociclista finito coinvolto nell’incidente: secondo le ricostruzioni della dinamica del sinistro, l’uomo alla guida della Smart non aveva ceduto il passo, secondo il segnale di precedenza previsto lungo la strada, finendo sulla traiettoria della moto, violando il codice della strada per poi incorrere nel procedimento penale a suo carico. Dopo lo svolgimento di rilievi tecnici e assunzione di elementi indiziari, il procedimento penale è giunto alla sua conclusione, preliminarmente, con l’attuale fase di richiesta di rinvio a giudizio.

Fonte La Città di Salerno

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