Cava de’ Tirreni, due rapine al bancomat: 23enne a processo

Cava de’ Tirreni, partono le indagini a carico del 23enne R.E. accusato di due episodi di rapina aggravata ai danni di due diverse vittime intente a prelevare allo sportello bancomat. Ecco l’intera vicenda riportata da Alfonso T. Guerritore per La Città di Salerno.

Il primo episodio contestato risale al 31 agosto scorso, quando l’indagato arrivò alle spalle di una donna, afferrandola e minacciandola per farsi consegnare i soldi in contanti: «Non ti faccio niente, dammi i soldi», intimò il rapinatore, per poi impossessarsi di 500 euro sottratti alla persona offesa, appena prelevata allo sportello Bancomat dell’Istituto San Paolo-Banco di Napoli di Cava de Tirreni. L’uomo che risponde con le aggravanti del volto coperto, si diede alla fuga in pochi istanti, facendo perdere le sue tracce. Il secondo episodio, riguardava invece un’alta donna, in questo caso con l’ulteriore elemento di un coltello puntato alla schiena, sempre durante il prelievo, subito dopo la fase di erogazione del denaro da parte dello sportello bancomat: «Dammi i soldi non ti faccio niente», ripeté il reo, ancora una volta, sempre col volto coperto, impossessandosi della somma di denaro di 50 euro sottratti alla persona offesa, con episodio avvenuto il 6 settembre 2020. L’azione effettuata dall’indagato avveniva sempre in modo da completare il colpo senza conseguenze, dandosi alla fuga dopo aver ottenuto il rispettivo bottino con la frase di rito ad avvertire che dare il denaro voleva dire evitare problemi.

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