Castellammare di Stabia. Capitale della Cultura 2022: l’esito slitta a novembre

Castellammare di Stabia. Capitale della Cultura 2022: l’esito slitta a novembre. Il Ministero ai Beni Culturali ha deciso di rinviare al prossimo 16 novembre la comunicazione dei 10 Comuni che parteciperanno alla fase finale della nomina a Capitale della Cultura 2022. Ci vorrà un altro mese, dunque, per sapere se il dossier presentato dall’amministrazione comunale per Castellammare di Stabia è riuscito a convincere la commissione ministeriale. Un’occasione per i promotori della candidatura di continuare ad organizzare eventi con professionisti, attori, scrittori e stimolare i cittadini a partecipare a un processo che sta raccogliendo consensi.

L’ultimo in ordine di tempo a schierarsi con Castellammare di Stabia è stato lo scrittore Maurizio De Giovanni, che ha voluto lanciare il suo appello per il riconoscimento di Capitale della Cultura 2022 al comune della provincia napoletana. “Raffaele Viviani col microcosmo del vicolo è a tutti gli effetti il padre culturale del nostro Paese e Castellammare ne è la vera capitale, grazie alla sua cultura genuinamente popolare”, ha detto De Giovanni nel corso di un intervento a Palazzo Farnese “Se la commissione è intelligente non può che riconoscere a Castellammare il ruolo di vera Capitale della Cultura”.

Lo sperano anche i componenti del comitato promotore della candidatura della città stabiese, che nelle prossime settimane potrebbero scendere in campo per una nuova iniziativa. Un impegno importante per una candidatura che sta attirando l’attenzione anche di personaggi illustri di Napoli e della Campania, che hanno deciso di sostenere Castellammare di Stabia. La nomina a Capitale della Cultura garantirebbe oltre al finanziamento di un milione di euro da parte del Ministero, anche investimenti da parte dei privati, sempre finalizzati a una riconversione turistica di Castellammare di Stabia attraverso la Cultura. Un obiettivo ambizioso per la città stabiese che punta come primo step a entrare nei primi dieci Comuni Italiani.

Fonte Metropolis

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