Calcio, il Sant’Agnello Promotion: “lo sport è un mezzo per garantire la salute”

Lo sport è uno dei settori più colpiti dai DPCM del Governo. Di seguito lo sfogo del Sant’Agnello Promotion che analizza e sintetizza ciò che è avvenuto finora con i vari decreti:  “Attuale situazione del Calcio Giovanile in ordine cronologico dei fatti :
1. Fanno il DPCM : si ferma lo Sport Dilettantistico;
2. Anzi NO: il ministro Spadafora in diretta Tv e tramite il sito del Dipartimento per lo Sport afferma che è possibile svolgere allenamenti individuali all’aperto;
3. La FIGC ne prende atto e comunica che è possibile svolgere allenamenti individuali;
4. Le società si organizzano per rispettare al meglio i protocolli per gli allenamenti individuali;
5. Avvisiamo i genitori sulle modalità, si deve solo iniziare;
6. A tutto questo si aggiungono le ordinanze assunte dai Comuni.
7. FERMI TUTTI !!!
Interviene il Ministero dell’Interno che blocca tutto: secondo loro non sono permessi allenamenti individuali. GAME OVER !!! Ma una domanda mi sorge spontanea, quando hanno scritto questo DPCM chi ci stava? Lo hanno letto? Ma ci state prendendo in giro? State bruciando risorse, lavoro e tempo di chi ci mette l’anima per permettere a bambini e ragazzi di praticare sport in contesti sani ed organizzati. Avete rovinato lo sport, e ancor peggio state rovinando i nostri ragazzi. I problemi non si risolvono nascondendo la testa sotto la sabbia… Vogliamo misure coerenti a tutela della salute, e lo sport non puó essere che un mezzo per garantirla.
Ciro Parlato”

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