Amalfi, bambino con la febbre costretto in quarantena per due settimane insieme alla famiglia in attesa dell’esito del tampone

Indispensabili procedure più veloci e tempi di attesa più brevi, soprattutto per gli studenti

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Amalfi. Preoccupazione per un bambino che ha cominciato a presentare delle linee di febbre, in realtà come capita a tantissimi piccoli in questo periodo in cui inizia anche la stagione influenzale. La pediatra gli ha, quindi, prescritto il tampone al quale si sono dovuti sottoporre anche gli altri componenti della famiglia. Chiaramente sono rimasti tutti bloccati a casa in quarentena attendendo l’esito dell’esame (risultato fortunatamente negativo), per un periodo di circa due settimane, con tutte le inevitabili conseguenze negative come, ad esempio, il fermo dei genitori dall’attività lavorativa e dagli altri impegni quotidiani.

Noi di Positanonews continuiamo a sostenere che, soprattutto per quanto riguarda gli studenti (di qualsiasi grado scolastico), sia necessario avere delle procedure per l’accertamento della positività o meno al Coronavirus che richiedano tempi ristretti. In  modo da consentire comunque di andare a scuola in tutta sicurezza ma evitando queste inutili lungaggini. E’ importante che, quando si tratta di bambini e ragazzi, i tamponi vengano effettuati subito ed i risultati siano comunicati entro pochissimo tempo.

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