Usa, il triste addio a Ruth Bader Ginsburg: icona e paladina delle donne

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Un doloroso avvenimento per gli Stati Uniti. Il giudice della Corte Suprema Ruth Bader Ginsburg è morta a 87 anni, in seguito a complicazioni per un tumore al pancreas. Nominata da Bill Clinton, era alla Corte Suprema dal 1993.

Nata a Brooklyn il 15 marzo del 1933, è stata per decenni icona dei liberal e paladina dei diritti delle donne. La sua scomparsa offre al presidente Donald Trump la possibilità di cementare la maggioranza conservatrice alla Corte Suprema americana, dove ha già nominato Neil Gorsuch e Bret Kavanaugh. Ma comincia il braccio di ferro con i Democratici sulla successione. Anche se lo stesso magistrato, poco prima di morire aveva dettato alla nipote Clara Spera la sua volontà: “Spero di non essere sostituita fino a che un nuovo presidente si sarà insediato”.

I dem chiedono che il successore di Ruth Bader Ginsburg alla Corte Suprema sia scelto dopo le elezioni presidenziali dal vincitore, come spiega il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer: “Gli americani dovrebbero dire la loro nella scelta del prossimo giudice della Corte Suprema”. La persona nominata alla Corte Suprema da Donald Trump “sarà votata dal Senato”, dichiara il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell.

“Sono dispiaciuto dal venire a sapere” della scomparsa di Ruth Bader Ginsburg, dice Donald Trump, “era una donna formidabile”. Ma secondo i media americani Trump potrebbe essere il primo presidente dai tempi di Richard Nixon a nominare tre giudici della Corte Suprema in un solo mandato di quattro anni.

Fonte: Ansa

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