Un neurologo tedesco afferma: “Michael Schumacher non uscirà dallo stato vegetativo e le sue condizioni non miglioreranno”

Sono trascorsi sette anni da quando il campione di Formula Uno Michael Schumacher riportò un gravissimo incidente sulle piste da sci a Méribel in Francia. Era il 29 dicembre 2013 quando il campione, durante una discesa con gli sci, finì fuori pista battendo violentemente la testa contro una roccia riportando un trauma cranico ed una emorragia cerebrale che resero necessario un delicato intervento chirurgico. Purtroppo, da quel terribile giorno non ci sono stati grandi miglioramenti. Tutti i suoi tifosi hanno sempre sperato di ricevere una buona notizia che facesse sperare in un miglioramento ed in una lenta ripresa, anche se non completa. Oggi – come riporta Silvia Natella in un suo articolo sul “Il Mattino” – arrivano le parole del neurologo tedesco Erich Riederer che lasciano ben poco spazio alla speranza. Il professore ha affermato che Schumacher è sveglio, respira e probabilmente riesce anche a sedersi ed a fare qualche piccolo passo sempre con l’aiuto di terzi. Ma il neurologo si dichiara convinto che il campione non potrà andare oltre questo. Le sue condizioni, continua il dottor Riederer, sono irreversibili, questo significa che Schumacher è sveglio ma non risponde agli stimoli. E le parole del famoso neurologo tedesco non fanno altro che confermare che il pilota si trova in uno stato vegetativo dal quale non potrà uscire.

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