Turismo, la riflessione di Gaetano Milano sui lavoratori stagionali

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Sorrento. Il calvario dei lavoratori stagionali abbandonati dal Governo italiano è uno dei temi più discussi del giorno. Una tematica che tocca da vicino l’intera Costiera, i cui lavoratori vivono proprio di turismo. Positanonews ha affrontato la problematica in un articolo pubblicato questa mattina.

Di seguito, riportiamo la riflessione di Gaetano Milano sull’argomento. “La schizzofrenica rappresentazione socio-sanitaria che stiamo vivendo,si arricchisce di un altro elemento di suspance: l’esclusione del bonus di giugno e luglio per coloro che al 15/8 avessero iniziato a lavorare. Non capisco il senso della misura,avrei capito la esclusione per coloro che avessero lavorato nel mese di riferimento:alla fine ,fermo restando il pieno diritto di chi non ha trovato lavoro,sembra quasi che si voglia premiare chi ha rifiutato il lavoro.Intanto va dato atto che le aziende del territorio tra giugno e luglio,seppure a scartamento ridotto,si sono avviate ,nonostante fossero in previsione perdite economiche garantite.E così è stato.Tra settembre ed ottobre ci fermeremo e per quelli che sono riusciti a stiracchiare tre/quattro mesi di lavoro tra TFR, NASPI tireranno avanti sino a fine novembre. E poi?questo resta il grande punto di domanda sul quale ,chi sarà chiamato a guidare Sorrento,sarà bene che sappia cosa fare se ,come io penso,il governo,la Regione ci abbandoneranno al nostro destino. Lungi dall’essere uno schiatta morto,io spero sempre di essere smentito ma,come sempre diciamo,prevenire è meglio che curare“.

 

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