Sorrento / Torre Annunziata. Le regole anti covid nei tribunali, a prenotazione per evitare assembramenti

Sorrento / Torre Annunziata. Le regole anti covid nei tribunali , a prenotazione per evitare assembramenti come scrive Dario Sautto su Il Mattino di Napoli.
Numero limitato di cause, fasce orarie, giudici onorari che sceglieranno i processi da trattare e cancellerie pronte a comunicare tutto ad avvocati e parti. Tutto per evitare assembramenti e limitare possibili contagi da Covid-19. Da domani nuove regole per gli uffici del giudice di pace di Torre Annunziata, Gragnano e Sorrento. A firmarle è il presidente del tribunale oplontino Ernesto Aghina. Dal primo settembre, era previsto il ritorno alla «quasi» normalità, ma nel distretto napoletano e nel circondario degli uffici giudiziari di Torre Annunziata «i contagi sono in aumento ed è impossibile attuare il calendario ordinario» scrive Aghina, anche perché si è verificata una «preoccupante, ulteriore, diminuzione del personale amministrativo». Disagi che si aggiungono all’emergenza Covid, con il decreto rilancio che ha previsto una proroga per il processo telematico fino al 31 ottobre che, però, non è applicabile al giudice di pace. Insomma, le cause vanno trattate di persona negli uffici con giudici onorari, avvocati, cancellieri, personale, parti in causa e testimoni, con tanto di trascrizione a mano delle fasi dell’udienza. La proroga consente ai capi degli uffici giudiziari di adottare «linee guida vincolanti per la fissazione e la trattazione delle udienze». Così è stato fatto anche per il giudice di pace di Torre Annunziata, Gragnano e Sorrento che da domani avranno alcune limitazioni, decise anche dopo le valutazioni del consiglio dell’Ordine degli avvocati.
CAUSE LIMITATE
Nel settore civile, con esclusione dei soli rinvii, i giudici onorari potranno trattare un massimo di 32 fascicoli, con 4 fasce orarie da 8 processi ciascuna. La selezione andrà in base al criterio cronologico di iscrizione a ruolo consentendo un massimo di 3 testimoni per causa. Maggiore responsabilità ai giudici onorari che dovranno stabilire gli orari, individuare con adeguato anticipo i giudizi da trattare e le date di rinvio dei fascicoli in eccedenza. Infine, come già accade, le cancellerie comunicheranno all’Ordine degli avvocati la fascia oraria nella quale è inserito il procedimento e la data di rinvio. Nel penale, invece, dalle 9 saranno trattate le prime udienze già fissate. Dalle 9.30, invece, massimo di 12 processi in tre fasce orarie, con i giudici che dovranno scegliere i processi più vecchi e quelli con parti civili costituite. Anche in questo caso le cancellerie dovranno comunicare a pm e avvocati i processi che saranno trattati, riportando i rinvii anche anche a Ordine degli avvocati, Camera penale e Procura. Iscrizioni a ruolo e questioni di cancelleria saranno possibili solo attraverso il front office al piano terra, con l’ingresso solo su appuntamento, una persona per volta.

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