Sorrento Calcio. Un colpo da novanta per il centrocampo: arriva l’ex Juve Stabia Adriano Mezavilla

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Un colpo da novanta per il centrocampo del Sorrento quello messo a segno dal ds Antonio Amodio che regala alla tifoseria rossonera l’ex Juve Stabia, Adriano Mezavilla che in vista dell’esordio interno con il Nardò si presenta così: “Conoscevo già la società rossonera e il ds Amodio dai tempi della Juve Stabia. Abito da quelle parti e dopo la separazione con le vespe lui si è messo subito a disposizione permettendomi di allenare con il club costiero. Avendo voglia di giocare, anche per ricambiare, mi sono messo a disposizione sposando il progetto. Ci siamo venuti incontro”.

GLI OBIETTIVI: “Come sempre voglio fare bene e dare il massimo restando con i piedi per terra. Il girone è molto difficile e perciò dobbiamo pensare a salvarci e far crescere i giovani. Il calcio ormai si è livellato e non esistono partite scontate…”.

IL GIRONE H: “Vedendo le squadre presenti lo ritengo una sorta di serie C. Delle diciotto formazioni presenti, inoltre, ho giocato a Taranto e ad Andria. Le pugliesi sono tutte toste ma questo rappresenta uno stimolo in più”.

IL NARDO’: “Il calendario è stato compilato da poco e tra amichevoli e allenamenti non abbiamo, ancora, avuto il tempo di analizzare il Nardò. In settimana, assieme al tecnico Fusco, lavoreremo duramente”.

IL GRUPPO: “Come detto mi allenavo già da qualche giorno assieme alla truppa rossonera: posso confermare che si sta formando un bel gruppo. Da subito hanno cercato di darmi una mano”.

FUSCO E L’ASSETTO TATTICO: “Ancora non sono stato provato in altre posizioni. Il tecnico Fusco è molto bravo: del resto ha militato anche in altre categorie. Quando ci sono ragazzi adattabili in più ruoli è bello perché ci si può inventare qualcosa a seconda della partita”.

MESSAGGIO: “Mi fa davvero piacere iniziare quest’avventura. Qualche tifoso già lo conosco: mi hanno accolto benissimo. Ho voglia di giocare e far bene per questa città. Che dire, li saluto tutti e chiedo di darci una mano perché nel corso dell’anno ne avremo bisogno”.

AMODIO: “Come detto lo conosco da tempo così come il suo papà che è nello staff della Juve Stabia. Con lui ho sempre avuto buoni contatti ed è stato fondamentale in questa trattativa”.

DI ALESSIO PETRALLA

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