Positano. “L’incendio”, la nuova favola di Giuseppe Rispoli ispirata ai roghi che devastano la costiera amalfitana segui la diretta

Positano. L’attore Giuseppe Rispoli ci presenta la sua nuova favola che, come spesso ci ha abituato, prende spunto da un argomento di attualità. Questa volta ad ispirare la fantasia di Giuseppe sono stati gli incendi che ogni anno devastano la costiera amalfitana, l’ultimo registrato proprio tra sabato e domenica scorsi. Purtroppo uno degli spettacoli più devastanti e dolorosi a cui si possa assistere è proprio quello delle fiamme che danzano, aiutate spesso dal vento, avviluppando e mandando in fumo ettari di vegetazione e distruggendo il verde delle nostre montagne. E troppo spesso gli incendi, come Peppe specifica anche nella sua favola, non sono dovuti al caso ma sono di origine dolosa. L’uomo, che dovrebbe proteggere la natura, si accanisce contro di essa distruggendola. Per quale motivo? Interessi economici, semplice divertimento o chissà che altro… Noi uomini dovremmo essere i custodi della natura, dovremmo proteggerla e prendercene cura. La costiera amalfitana ogni anno vede andare a fuoco le sue montagne, i suoi alberi, la macchia mediterranea. Ogni anno, come un triste appuntamento, le fiamme tornano a prendere possesso di un pezzo di montagna e le lingue di fuoco si propagano velocemente distruggendo tutto quello che trovano sul proprio cammino, lasciando dopo il loro passaggio solo cenere e fumo. Lo spettacolo delle fiamme stringe il cuore ma quello che addolora ancora di più è lo scenario che segue ogni incendio, il vedere la montagna violentata e spoglia, dove c’era il verde solo il nero dei resti bruciati e la tristezza di una natura messa in ginocchio. Nella sua favola Giuseppe ci parla anche dei tanti cittadini che, quando cominciano a vedere le prime fiamme, sono i primi ad accorrere volontariamente sul posto per cercare di domarle o almeno di contenerne il cammino, mettendo a rischio la propria incolumità pur di difendere il proprio paese e la sua bellezza naturalistica.

Ma il finale della favola è comunque meraviglioso, Giuseppe ci regala un’immagine piena di poesia e di bellezza che si contrappone a quella reale che abbiamo visto in questi giorni. Un’immagine degna delle favole più belle che regalano sempre uno spiraglio di magia. Non vi sveliamo quale sia lo scenario che la fantasia dell’autore ha dipinto per noi, come un bellissimo quadro, ma vi invitiamo ad ascoltarlo dalla sua voce.

Nel frattempo meditiamo sull’importanza della natura, che fa parte della nostra vita, di noi che abbiamo la fortuna di vivere in posti stupendi e che tutti ci invidiano. Questi luoghi ci sono stati donati ma bisogna saperli mantenere, proteggere e tutelare affinché il paradiso in cui viviamo resti tale e non si trasformi più in un inferno di fiamme che brucia anche i nostri cuori.

Commenti

Translate »