Penisola sorrentina, il grido d’allarme da una famiglia in isolamento: “Manca assistenza”

La bimba di soli due anni è stata trasferita d'urgenza al Covid Center

La denuncia era stata riportata da Tuttosanità, che ora riaffronta la vicenda con il grido d’allarme di una famiglia della penisola sorrentina, in cui una bambina di soli due anni in isolamento domiciliare con la sua mamma 26enne, poiché entrambe risultate positive al covid-19. La mamma lamenta di una grave mancanza assistenziale, vista la situazione delicata per la bimba di soli 24 mesi.

Nel primo pomeriggio la quiete della frazione di Sant’Agata sui due Golfi, frazione del comune di Massa Lubrense, viene scossa dal suono lacerante delle sirene di ambulanze del 118 (una con bio contenimento), scortate da forze di polizia. Destinazione l’abitazione delle due sventurate cittadine – il papà da ieri, positivo anche lui e causa del contagio dei familiari, è al centro Covid di Boscotrecase dopo una degenza di due giorni all’ospedale di Sorrento ed una lunga permanenza a casa in attesa del tampone che ne confermasse la positività.

La piccola, due anni ad ottobre, con febbre e difficoltà respiratorie aveva preoccupato la pediatra tanto da far intervenire il 118 ed il successivo ricovero nel reparto di pediatria della “Federico II”, finalmente in buone mani. “Un viaggio in solitario, chiuse in un contenitore, da sole, senza vicinanza di alcuno malgrado avvertissi malori” – è la testimonianza della mamma – su un gruppo facebook”.  Sembra una delle tante testimonianze dei contagiati o familiari delle prime vittime della Lombardia e della Bergamasca di mesi fa.

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