Massa Lubrense: scattano sequestri e denunce per abusivismo su zona demaniale

La guardia costiera stabiese ha assicurato di proseguire con i controlli anche nei prossimi giorni

Massa Lubrense, penisola sorrentina. Scattano sequestri e denunce da parte della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, che hanno rinvenuto opere realizzate in violazione alle norme urbanistiche e al codice della navigazione. Tutti i dettagli nell’articolo de Il Mattino.

I militari erano impegnati in un’approfondita attività di indagine sulla regolarità delle concessioni demaniali del territorio di competenza sotto il coordinamento dell’ammiraglio Pietro Giuseppe Vella, direttore marittimo della Campania, quando, durante i controlli nella zona di Massa Lubrense, approfondendo i documenti in merito agli aspetti demaniali e facendo tutte le opportune verifiche presso l’ufficio Demanio del Comune, sono emerse violazioni ex art. 24 del regolamento al codice della navigazione, nonché art. 54, 55 e 1161 del codice della navigazione ed in ultimo violazioni in materia urbanistica. In particolare gli uomini della guardia costiera stabiese, coordinati dal comandante Achille Selleri, insieme ai carabinieri, hanno accertato molteplici difformità rispetto a quanto riportato nella planimetria allegata al titolo concessorio di una struttura in quanto erano state apportate numerose innovazioni abusive senza alcun titolo autorizzativo.

Si è proceduto pertanto a porre sotto sequestro tutte le opere realizzate abusivamente ed a deferire all’autorità giudiziaria il titolare responsabile della struttura oggetto del controllo.

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