Maiori, sentiamo Della Pace: “Necessario un referendum per depuratore e galleria”

Depuratore, galleria Maiori-Minori, scuole e covid-19, giovani... sono solo alcuni dei temi affrontati in un'intervista al candidato sindaco per le scorse elezioni comunali, Salvatore Della Pace

Maiori, costiera amalfitana. Grazie all’intervista di Valeria Civale per Positanonews, abbiamo potuto ascoltare le parole di Salvatore Della Pace, candidato sindaco con la lista Idea Comune alle ormai passate elezioni amministrative che hanno visto il successo e la riconferma del sindaco Antonio Capone.

salvatore della pace maioriFoto: Valeria Civale

Partiamo dalla prima vicenda già nota che abbiamo sottoposto a Della Pace durante l’intervista, ovvero la candidatura del consigliere Generoso Ferrara della lista di Maiori, che ha dato le sue dimissioni per poter continuare la sua attività di consigliere nel comasco: Ferrara non poteva essere candidato a Maiori in quanto è consigliere di minoranza in un paese del Nord. In quanto tale era ‘incandidabile’, questo recita la legge. Sostanzialmente non si è prima dimesso al Nord e quindi di fatti la sua elezione è come se non fosse mai avvenuta.

Cosa accadrà, dunque, a Maiori dopo la riconferma di Capone? La riconferma di Capone lo legittima a governare Maiori con una particolare accortezza delle altre due liste, perché le altre due rappresentano circa i due terzi degli elettori di Maiori.

Noi diciamo al sindaco vincente che adesso è tempo di dimostrare se vale la riconferma ottenuta dal popolo di Maiori – ha aggiunto Della Pace. Riteniamo che sulle due opere più importanti, depuratore e galleria Maiori-Minori, venga fatto il referendum. Siamo disposti a lavorare notte e giorno perché avvenga in poco tempo. 

Un altro tema caldo è quello delle scuole elementari e la riapertura nel rispetto delle norme anticovidChi è andato a votare alle scuole medie si è reso conto che non ci possono stare tutti, quindi noi crediamo e speriamo che Tonino faccia lo sforzo e apra la scuola elementare. Non è vero che ci vogliono 500 mila euro.

Noi dobbiamo creare le opportunità. Io vorrei che fosse rimosso un problema: noi pensiamo che senza i giovani l’amminsitrazione non possa ripartire. Se diamo l’opportunità ai giovani, spetta a loro ripartire, e noi siamo in grado di farlo.

Per ogni dettaglio e l’intervista integrale di Valeria Civale riportiamo il video da Youtube.

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