Giornata di incendi fra Massa Lubrense, Gragnano ed Agerola ieri

Giornata di paura a causa degli incendi che si sono sviluppati in numerose zone: tre i più gravi, a Gragnano, Massa Lubrense e Nerano. A Gragnano un incendio è scoppiato nel primo pomeriggio a ridosso delle case che si trovano nel primo tratto dell’ex strada statale per Agerola, nel territorio gragnanese. Il rogo, quasi certamente di origine dolosa, secondo alcuni testimoni è stato anticipato da alcuni rumori sospetti, che fanno pensare ad un innesco volontario. Le fiamme si sono sviluppate rapidamente seguendo il corso di una mulattiera, un vecchio sentiero che s’inerpica verso uno dei boschi del monte Pendolo, salendo verso la croce. Nonostante le fiamme fossero proprio a ridosso delle abitazioni, non è stato necessario evacuare i residenti, che sono stati i primi ad intervenire con le pale per gettare terreno sul fuoco. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e un elicottero della protezione civile che hanno spento l’incendio prima della sera. Per le indagini del caso, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, ci sono invece i carabinieri forestali di Castellammare e quelli della stazione di Gragnano. L’ipotesi è che si sia trattato di uno degli incendi dolosi che nelle ultime settimane si sono sviluppati lungo l’arco dei monti Lattari, proprio accanto ai sentieri di montagna spesso percorsi anche dai narcos che piantano canapa indiana nei boschi.
Un vasto incendio si è sviluppato ieri pomeriggio anche nella zona che sovrasta l’abitato di Nerano, frazione del Comune di Massa Lubrense. Il fuoco ha divorato diversi ettari di vegetazione nell’area circostante via La Spina ed è arrivata anche a minacciare alcune case. Le fiamme erano visibili anche da Marina del Cantone e molti bagnanti hanno deciso di abbandonare le spiagge allarmati dal propagarsi del rogo verso l’unica strada di accesso al borgo. Sul posto, dopo l’allarme lanciato dai residenti, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento impegnati nel tentativo di arginare il rogo prima che potesse mettere a rischio le abitazioni. Operazione complicata dal fatto che la zona non è facilmente raggiungibile dalle autobotti. Per questo, in serata, si è reso necessario l’intervento dell’elicottero antincendio per domare i residui focolai. L’area è stata presidiata anche dagli agenti della polizia municipale di Massa Lubrense che hanno garantito il loro supporto per la gestione della viabilità e nel caso si fosse reso necessario evacuare qualche famiglia.
«Correte, fate presto: le serre che si trovano vicino casa nostra hanno preso fuoco». A Torre del Greco la telefonata giunta al centralino dei vigili del fuoco ha messo in moto la macchina dei soccorsi che ieri pomeriggio è intervenuta per spegnere il rogo sviluppatosi in via Masseria Donna Chiara, traversa del più conosciuto viale Europa, arteria che collega la Litoranea alla parte di via Nazionale posta nel quartiere Leopardi. Ieri qui hanno preso fuoco le serre poste non distanti dalle abitazioni presenti in zona e dalla vecchia dimora vesuviana che dà il nome alla strada. Ad indagare sono gli agenti del commissariato di polizia di via Sedivola, agli ordini del primo dirigente Antonietta Andria. Che al momento tendono a non escludere la pista dolosa, stando a quanto comunicato dai vigili del fuoco: nessun innesco è stato individuato nel sopralluogo seguito allo spegnimento, ma i pompieri appaiono scettici circa l’eventualità di un episodio fortuito. Per questo l’informativa redatta alle forze dell’ordine e alla Procura è stata aperta nei confronti di ignoti.

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