Follia nella notte a Santa Maria la Carità: in due investono un carabiniere, arrestati

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Follia nella notte a Santa Maria la Carità: in due investono un carabiniere, arrestati. Un inseguimento da film poliziesco nel cuore della movida di Santa Maria la Carità. Un sabato notte da incubo, culminato con l’arresto di due balordi provenienti dal Piano Napoli di Boscoreale, rimasti contusi, e due carabinieri feriti, per fortuna solo in maniere lieve. Tutto è iniziato intorno all’1.30 di sabato notte, quando una pattuglia di carabinieri del Nucleo Operativo Radio Mobile della compagnia di Castellammare, in servizio di controllo nei pressi di Piazza Borrelli, ha intimato l’alt a una Smart di colore bianco con due uomini a bordo, che forse proprio per evitare eventuali controlli in via Cannavacciuolo, stava percorrendo in direzione vietata il tratto iniziale di via Scafati, all’altezza delle scuole. Alla vista dei carabinieri la vettura ha iniziato una prima fuga, a folle velocità, con i carabinieri alle calcagna che hanno avuto modo di chiamare i rinforzi via radio. Nel corso di questo primo tentativo di fuga l’auto ha tentato di far perdere le proprie tracce infilandosi nelle stradine di campagna della zona tra Mariconda, via Sant’Antonio Abate a Scafati e la zona di via Fusaro. Ma è stato tutto inutile. Anzi, non conoscendo bene la zona, evidentemente, l’uomo alla guida è andato a infilarsi in una traversa senza uscita, un vicolo cieco dove la fuga avrebbe potuto e dovuto concludersi senza ulteriori strascichi.

Invece i due a bordo della Smart hanno aggravato la loro posizione, ripartendo e investendo uno dei carabinieri che era sceso dalla macchina convinto di averli ormai bloccati. Nonostante le contusioni, il militare si è rimesso in macchina ed è ripresa la caccia, alla quale nel frattempo hanno preso parte altre pattuglie provenienti anche da Torre Annunziata, da Scafati e dalla zona dei Monti Lattari. Alla fine la Smart è stata di nuovo individuata, mentre si dirigeva di nuovo lungo via Scafati, stavolta verso il centro cittadino, ancora affollato di giovani nei pressi dei bar della movida. Per evitare che l’auto raggiungesse quella zona mettendo a rischio l’incolumità di decine di persone, i carabinieri l’hanno sorpassata e hanno di nuovo intimato l’alt. Per tutta risposta, l’uomo alla guida ha tentato di speronare i militari, ma la piccola city car ha avuto la peggio contro la ben più pesante vettura dei carabinieri, finendo per schiantarsi contro il cancello di un’abitazione. Solo a quel punto, circondati da diverse auto accorse nel frattempo, i due si sono arresi. Sul posto sono accorse tre ambulanze, che oltre i due uomini contusi hanno soccorso anche il carabiniere ferito. In manette sono finiti il 21enne che era alla guida, Andrea Titas, e il 23enne Emanuele Riccio, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Il carabiniere investito, soccorso all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è stato dimesso con 14 giorni di prognosi. Per lui varie contusioni alla spalla, al braccio e all’anca.

Fonte Metropolis

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