Eboli. «Pieni di casi Covid», bufera su un medico: polemica per un sanitario che lancia un falso allarme «Il 23 chiuderemo tutto»

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«Pieni di casi Covid», bufera su un medico. Polemica per un sanitario che scrive in una chat e lancia un falso allarme: «Il 23 chiuderemo tutto».

Medico nella bufera per un presunto procurato allarme. L’episodio è avvenuto lunedì sera. Ieri mattina sono intervenuti i vertici dell’ospedale di Eboli per richiamare i sanitari a una maggiore prudenza sul Covid. I numeri e lo scenario sono molto diversi da quelli descritti in chat.

Il camice bianco aveva lanciato un allarme in una conversazione privata su whatsapp. Utilizzando parole forti e scrivendo che la «Situazione è seria». Alla domanda di uno dei partecipanti alla conversazione social risponde: «Siamo pieni di Covid». La chiacchierata prosegue: «Presto dovremo chiudere tutto». Qualcuno dei partecipanti alla discussione social gli chiede lumi e lui precisa: «Dopo il 23 settembre chiuderemo tutto ». Il medico in servizio al Maria Santissima Addolorata finisce nella bufera. Vittima sicuramente di ingenuità social. Le sue risposte, infatti, da private sono diventate pubbliche e virali. Con tanto di nome e cognome sotto le previsioni sulla diffusione dei casi Covid per la settimana prossima. Lo scambio di messaggi è stato sottoposto a screenshot e pubblicato sui social.

La vicenda ha suscitato un vespaio di polemiche. La diffusione della chat, ovviamente, ha creato non pochi problemi al sanitario che è stato richiamato dai vertici dell’ospedale. Oltre ad una probabile nota disciplinare il medico rischia anche una denuncia per procurato allarme. Con l’apertura imminente delle scuole e le elezioni regionali e comuali previste nel fine settimana, la tensione è già alta. La situazione in ospedale non sembra al momento preoccupante, ma il riferimento alla data del 23 settembre ha fatto pensare che la situazione, sempre secondo il medico, possa in qualche modo precipitare dopo le elezioni. Si tratta di una previsione, senza alcun valore scientifico.

Una chiacchierata “leggera” che ha scatenato agitazione e timori. Quel «Siamo pieni» tra l’altro non risulta vero.

Finora ad Eboli, dopo i numerosi casi da rientro, pare che i contagi siano in calo. Certo è possibile che i controlli a tappeto del personale scolastico facciano emergere nuovi positivi. L’ospedale di Eboli non ricovera più pazienti Covid. I malati dal Maria Santissima Addolorata, in caso di positività, vengono trasferiti a Scafati o in altri ospedali. In città risultano al momento ventuno casi di positività al virus, cinque persone si sono negativizzate. Invece un paziente, sintomatico e positivo, scoperto proprio lunedì sera, ha trascorso 24 ore in Pronto Soccorso nella camera di isolamento, in attesa della collocazione in un altro nosocomio.

Fonte La Città di Salerno

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