Coronavirus. De Luca: “Campania regione più esposta, siamo nel pieno dell’ondata di ritorno, entro ottobre 5mila nuovi contagi” segui la diretta

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Coronavirus. De Luca: “Campania regione più esposta, siamo nel pieno dell’ondata di ritorno, entro ottobre 5mila nuovi contagi”.

Puntuale, anche questo pomeriggio di venerdì 25 settembre, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a partire dalle ore 14.45 come oramai consuetudine ogni settimana, ha tenuto una diretta Facebook per fare il punto della situazione Coronavirus. Nel dettaglio, ha parlato degli ultimissimi aggiornamenti e di ciò che si intende fare per contenere i contagi in vista degli scenari possibili delle prossime aperture.

“Ieri abbiamo approvato l’ordinanza che prevede l’obbligo dell’utilizzo della mascherina per tutta la giornata in Campania – ha detto De Luca -. Oggi siamo i più esposti d’Italia al Covid. Fino a maggio quando decidevamo noi per la Campania vi era un percorso. Dopo maggio, dopo l’apertura di tutto, in Italia, si sono eliminate le barriere tra la mobilità nelle regioni e aperte le frontiere. Ed è evidente che siamo i più esposti perché con la maggior densità abitativa d’Italia. Oggi abbiamo un problema in più rispetto ad alcuni mesi fa, ovvero l’apertura dell’anno scolastico”.

“Oggi abbiamo 253 contagi su 7600 tamponi fatti: una percentuale di positivi del 3%. Ci sono persone che sono ritornate in Campania senza aver alcuna attenzione. Senza i controlli dal 12 agosto avremmo avuto dati drammatici. La previsione che fanno i nostri epidemiologici da oggi al fino al 21 ottobre è di 5 mila contagi. Oggi abbiamo 371 persone ricoveri ordinari, 552 posti disponibili posti letto covid: possiamo arrivare a 940 posti letto. Il dato è gestibile ma dobbiamo guardare i dati. Da qui a metà ottobre, la situazione sarà delicata. Dobbiamo garantire un posto letto per i pazienti non gravi. Avremo 1000 posti letto per pazienti gravi. Se la situazione diventa drammatica, troveremo altri posti letto rinviando gli interventi ordinariamente previste. Per le terapie intensive abbiamo 25 ricoveri e 38 posti disponibili, ma in 48-72 ore siamo in grado di avere 500 posti di terapia intensiva. I ragazzi asintomatici trasmetto contagi ai genitori, parenti e nonni. Più si alza l’età, più il contagio può essere pesante. Abbiamo in isolamento domiciliare 4761 concittadini. Siamo in una situazione di piena epidemia. L’ondata è già in atto, la situazione è grave“.

“O decidiamo di convivere con il covid fino al vaccino, tra 10 mesi, oppure l’alternativa tra una settimana sarà la progressiva chiusura dell’attività economiche come bar, locali e attività di divertimento. Non ci sono terze vie: la mascherina va indossata sempre. Nei prossimi 4-5 giorni se la curva del contagio si aggrava, noi chiuderemo tutto. Stiamo introducendo misure di contenimento e dobbiamo fare uno sforzo straordinario per il controllo del territorio“, ha dichiarato De Luca.

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