Castellammare di Stabia. Bonus Covid mai pagati a 2500 sanita

Castellammare di Stabia. Bonus Covid mai pagati a 2500 sanitari. Sono stati impegnati per mesi in prima linea per fronteggiare l’emergenza sanitaria, convivendo con il rischio di essere contagiati. Sono tornati a farlo nelle ultime settimane a causa della seconda ondata di Covid-19, che sta facendo registrare sempre più casi in Campania. Ma nonostante la loro dedizione al lavoro non hanno mai incassato i premi stabiliti con una delibera della giunta regionale, guidata da Vincenzo De Luca. Sono camici bianchi, infermieri e operatori socio sanitari che stando a quanto stabilito dalla Regione Campania dovrebbe ricevere in busta paga incentivi che variano da 1.100 euro (per chi ha lavorato nei reparti più esposti a rischio contagio) a 600 euro, per chi ha prestato servizio in altri reparti e comunque in presidi sanitari. Un riconoscimento a quanti a ragione sono stati definiti “angeli in corsia”, nei momenti più difficili della pandemia, quando le morti si contavano a centinaia e solo il lavoro degli operatori sanitari ha evitato che il bilancio fosse peggiore.

L’Asl Napoli 3 Sud questo incentivo non l’ha mai pagato, a differenza dell’Asl Napoli 2 ad esempio che ha già riconosciuto ai suoi dipendenti il bonus promesso dalla delibera firmata dal governatore Vincenzo De Luca. E ora che l’emergenza è tornata, gli operatori sanitari della Napoli 3 Sud non sono più disposti ad aspettare. La protesta muove dall’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, ma interessa tutti gli altri presidi: Boscoreale, Torre del Greco, Nola, Vico Equense e Sorrento. Nel complesso sono circa 2.500 gli operatori sanitari che dovrebbero percepire l’incentivo disposto per chi si è battuto in prima linea contro il Covid-19 e hanno lavorato a stretto contatto con i contagiati. «Chiediamo al direttore generale Gennaro Sosto di avere una risposta – dice Michele Costagliola, coordinatore della rsu del sindacato Nursing Up – Vogliamo sapere quando i dipendenti dell’Asl Napoli 3 Sud potranno ricevere quanto è disposto da una delibera della Regione Campania». Nessun margine di trattativa secondo i sindacati, che hanno già comunicato di non essere disposti a sedersi ad alcun tavolo con la direzione regionale su questo tema. «Non c’è bisogno di riunioni sindacali – continua Costagliola – Bisogna soltanto applicare quanto disposto dalla giunta guidata dal governatore Vincenzo De Luca. L’Asl Napoli 2 Nord ha già provveduto, noi vogliamo soltanto sapere quando i lavoratori dell’Asl Napoli 3 Sud potranno ritrovarsi questo incentivo in busta paga».

Fonte Metropolis

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