Capri, svolta per l’ufficio postale: stop all’apertura part-time

Capri, svolta per l’ufficio postale: stop all’apertura part-time. A Capri risolto il problema dell’ufficio postale, da stamattina si torna all’operatività pomeridiana mentre si attendono soluzioni dopo i disagi causati dai tagli alle corse di aliscafo. Poste Italiane, in linea con le disposizioni normative del governo, ha comunicato il ripristino dell’orario pomeridiano dell’ufficio postale di Capri. L’ufficio postale di via Roma, dunque da oggi, dal lunedì al venerdì sarà aperto dalle ore 8.20 alle 19.05 (sabato dalle ore 8.20 alle 12.35). La comunicazione è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Capri Marino Lembo, che più volte aveva sollecitato i responsabili di zona di Poste Italiane per la riapertura pomeridiana dell’ufficio in modo tale da andare incontro alle esigenze degli utenti. Tra protocolli e file varie, la sede postale di Capri aperta soltanto nella fascia oraria mattutina aveva suscitato numerose segnalazioni da parte degli isolani che avevano sottolineato come un’apertura part time dell’ufficio creasse disagi all’utenza caprese, in particolare nei giorni dedicati al pagamento delle pensioni. Disagio risolto, dunque, mentre continuano le polemiche su un altro fronte, quello dei trasporti via mare, dopo i tagli comunicati da qualche giorno di alcune corse dal prospetto orario dei collegamenti marittimi tra Capri e Napoli
Tre coppie di corse soppresse dallo scorso 16 settembre, che hanno causato le proteste degli utenti, sia isolani che pendolari e delle due amministrazioni comunali che hanno scritto alla Regione Campania chiedendo l’immediato ripristino delle partenze cancellate, alcune delle quali come sottoscritto in una nota congiunta dei due sindaci di Capri e Anacapri, sarebbero addirittura rientranti nelle fasce disciplinate dalle linee di regolazione per i trasporti regionali. Ancora nessuna risposta è giunta dopo che nella missiva è stata evidenziata la violazione del diritto alla mobilità ed è stato richiesto che ad effettuare le corse cancellate, in alternativa, venga incaricata la compagnia di navigazione Caremar come avvenuto per le isole di Ischia e Procida.

Fonte Metropolis

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