Assissinio Vassallo. Siamo alle solite

Il giudice Gratteri aveva fatto di tutto per estradare Mancuso dagli USA all’Italia. Oltre a confermare ciò che si era già capito da decenni ( ovvero le collusioni tra narcotraffico, paramilitari e l’ex presidente Uribe tutore dell’attuale presidente Duque) sarebbero state interessanti le confessioni di Mancuso e dei rapporti che hanno portato la ndrangheta a divenire l’esclusivista europea della cocaina. E da fonti autorevoli Mancuso avrebbe potuto dare utili indicazioni sulla morte del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, che probabilmente era arrivato a capo di questa tresca noir dell’estensione della ndrangheta nel Cilento.
Ma ancor più i vergognosi intrecci internazionali che hanno portato la Colombia a divenire la base più negletta delle operazioni statunitensi contro il Venezuela. L’Italia , come al.solito, con la sua politica estera da prostituta lacchè dello zio Sam ha sempre chiuso entrambi gli occhi per le malefatte del governo colombiano …. vedi falsi positivi, vedi collusioni e collaborazioni tra paramilitari ed esercito colombiano, vedi l’assassinio si migliaia si leader indigeni e sindacali in Colombia. Vedi l’appoggio incondizionato contro il Venezuela ed il comandante Chavez.
Mancuso all’ultimo momento sarà estradato in Colombia e non in Italia ed il povero giudice Gratteri ( persona stimabilissima e perbene) rimarrà con un palmo di naso.
L’Italia è proprio un paese penoso e penieno.

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