Approda in Parlamento la vicenda delle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Vico Equense

Roma – Approda in Parlamento la vicenda delle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Vico Equense per alcune strutture turistiche che, secondo le denunce depositate presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata presentate da Italia Nostra, dal Wwf e dai Verdi ambiente e società, sarebbero illegittime. Luigi Gallo, parlamentare del M5s, Presidente della VII Commissione (Cultura Scienza e Istruzione) incarico ricoperto fino al luglio scorso, ha presentato un’interrogazione ai titolari dei Dicasteri della Giustizia, dello Sviluppo Economico e del Turismo. Il documento ripercorre i punti salienti degli esposti delle tre associazioni ambientaliste, relativi ai permessi per l‘hotel Le Axidie, per l’albergo Mary, per lo stabilimento balneare Bikini, per un albergo sul Faito e l’hotel Capo la Gala. Strutture alle quali Invitalia ha destinato  complessivamente 23,5 milioni di euro per lavori di riqualificazione e ampliamenti finalizzati ad un restyling che dovrebbe fruttare 46nuovi posti di lavoro. Il Deputato Luigi Gallo riprende le osservazioni delle associazioni relativamente alla circostanza che tutte le strutture ricadono in zona 1/b del put (piano urbanistico territoriale), che esclude ogni possibilità di nuova edilizia pubblica e privata, e per questo chiede che si verifichi l’operato di Invitalia, dell’amministrazione vicana, e della Soprintendenza.

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