Amalfi. Renzo Arbore in piazza con l’Orchestra Italiana seguito da Positanonews segui la diretta

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Amalfi. Renzo Arbore in piazza con l’Orchestra Italiana seguito da Positanonews in diretta grazie a Sara Ciocio e Luio Esposito .  “Reginella”, sullo schermo la voce del Maestro Roberto Murolo, poi l’Orchestra Italiana in un duetto particolare ed emozionante riscalda il pubblico in mascherina. Arbore dice:”Murolo è stato l’ispiratore dell’Orchestra Italiana, ha antologizzato la canzone napoletana”. A seguire “O Sarracino”, di Renato Carosone con gli arrangiamenti arabeggianti, a conclusione del brano Renzo Arbore saluta, ed evidenzia la prossima canzone la conoscete tutti. Viene eseguita Chella llà (That One There), una versione cantry-western, la scaletta prosegue con “Guaglione”, fantastico l’assolo alle percussioni di Peppe Sannino, “Voce e notte”, preceduto da un meraviglioso arpeggio di chitarra di Michele Montefusco, interpretato mirabilmente da Barbara Bonaiuto. Un brano strumentale esalta i mandolini di Salvatore Esposito, Salvatore della Vecchia e Nunzio Reina, con le loro note struggenti hanno calamitato il pubblico. Il mandolino è lo strumento della tradizione partenopea, riscoperto dal Maestro Arbore, rivalutato nel terzo millennio e cattedra nei conservatori. Non è mancato un altro brano conosciuto nel mondo “Dicitencello vuje”, scritto da Rodolfo Falvo, solista Gianni Conte. “Malafemmena” è stato tributato all’immenso ed ineguagliabile Totó, Arbone alle tastiere con il Quartetto Swing ha proposto “Piove”, noto come Ciao, ciao, bambina, di Domenico Modugno, “Mamma, mi piace il ritmo” di Natalino Otto. Nel repertorio ancora “Sti blu jeans nun se ponno sfilà” “Aumm, aumm”, “Eyerbyboody’s Talking” (“O surdato ‘nnammurato”), l’inizio è cantato in inglese poi in napoletano. Nel finale lo spazio alle famose sigle televisive “Ma la notte no”, “Vengo dopo il tiggi”, “Si, la vita è tutto un quiz”, “Luna rossa” e Cacao meravigliao”

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