Agerola . Raffaele Pisacane consigliere regione Campania con il CD

Agerola ( Napoli ) . Non solo Gennaro Cinque da Vico Equense per la Penisola Sorrentina, ma nelle nostre vicinanze, un comune che Positanonews segue nell’ambito della Costiera amalfitana, abbiamo Raffaele Pisacane nel consiglio regionale all’opposizione di De Luca , che rappresenta i Monti Lattari , dalla costa di Sorrento alla costa di Amalfi non ci sono mai rappresentati da decenni, ma Agerola è sempre presente. Ecco come fa il resoconto il nostro Edoardo Ciotola su La Voce di Agerola .

Ad Agerola, come in tutta la regione, a stravincere è stata la coalizione di centrosinistra con Vincenzo De Luca presidente, che ha ottenuto il 70,23% (percentuale pressoché identica a quella regionale: 69,50%).

L’unico agerolese candidato a questa tornata è stato Raffaele Pisacane, che ha scelto il Centro Democratico: lo hanno votato 313 concittadini. Poco meno di 100 preferenze per il primo classificato napoletano del CD: Giovanni Mensorio (9.370 in totale) ad Agerola ha raccolto 88 voti.

Il PD locale ha giocato facile, puntando su Mario Casillo (755 preferenze), che è stato il primo eletto anche a livello provinciale e regionale. Raia (293), Fiola (283) e Manfredi (203) sono gli altri tre dem più votati dagli agerolesi, grazie al supporto degli esponenti locali del partito.

I numeri non mentono e ci dicono che se ad Agerola esiste un centrodestra forte – piaccia o meno il simbolo – è quello che porta la bandiera della Lega. Per la 29enne Tina Donnarumma sono arrivate circa 200 preferenze. In totale il partito attualmente guidato da Matteo Salvini ad Agerola ha ottenuto 296 X sul simbolo. Fratelli d’Italia è dietro di 60 voti e il suo candidato preferito, Schiano con 60 preferenze, è stato più che triplicato dalla giovane candidata leghista. Il candidato dell’UDC Gennaro Cinque, sostenuto anche dall’onorevole Antonio Milo ha totalizzato 61 preferenze.

Il Movimento 5 Stelle ha ricevuto esclusivamente il supporto dei propri fedelissimi: i famosi “voti di opinione” sono un lontano ricordo. Nelle 8 sezioni agerolesi si contano solo 150 voti per Ciarambino presidente di cui 144 X sul simbolo pentastellato. Basti pensare che nel 2018, seppur si trattasse di elezioni politiche, oltre 1.400 agerolesi votarono il Movimento fondato da Beppe Grillo.

Note a margine: 31 voti per Potere al Popolo, 23 per TERRA, 6 per il Terzo Polo e 5 per il Partito delle Buone Maniere.

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