Agerola: paura per auto e scooter che sfrecciano in via Ponte

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Auto che sfrecciano come all’autodromo e corse di giovani in scooter. A scriverlo è Carlo Cafiero per il quotidiano di Metropolis in edicola oggi. Un problema che sembra ormai aver superato ogni livello di guardia ad Agerola, ma non solo. Non è soltanto una scocciatura legata al rumore, ma soprattutto una questione di sicurezza. Lo sanno bene gli abitanti di via Ponte, una strada strategica perché collega le frazioni Pianillo e Campora. I lettori, invece, commentano: “Non si tratta solo di via Ponte, via Divina Costiera e Pinta Fenile sembrano piste di F1, Via Matteo Renato Florio a Campora, via Coppola.”

Da tempo i residenti richiedono una maggiore sensibilizzazione per il pericolo. Le auto sfrecciano a tutte le ore del giorno e della notte. Appena lunedì scorso sono stati investiti e uccisi due cani padronali. Chi si trovava al volante dell’auto non si è nemmeno fermato per prestare soccorso alle due povere bestiole. Una è morta sul colpo.

La seconda invece dopo una lunga agonia. Non ci sono telecamere né tantomeno dissuasori di velocità, tali da costringere gli automobilisti a rallentare davvero e più volte chi abita in quella zona ha sottolineato la problematica alle istituzioni locali. Al momento però senza risultato.

“Bisogna mettere i dissuasori di velocità nella strada del ponte – afferma Valentino, un residente – Purtroppo l’assenza dei dissuasori induce ad aumentare la velocità dei veicoli in modo spropositato, anche se spesso anche quelli che salgono in direzione opposta tengono già l’acceleratore. Evidentemente dobbiamo augurarci sempre che non succeda qualche tragedia, per poi fare mea culpa e prendere provvedimenti”. Sulla stessa lunghezza d’onda è Alfonso, che estende il problema anche alle altre zone e frazioni di Agerola. “Tra un po’ verrà istituito direttamente il gran premio dei monti Lattari (dice con sarcasmo) – Ci sono strade ormai impraticabili come viale della Vittoria, via Roma, via Mazzini ed è vergognoso. Moto che le senti salire da Amalfi, moto da cross nemmeno targate che vanno avanti e indietro per le strade secondarie. E le istituzioni? Aspettano che succeda una tragedia prima d’intervenire?”

Molti residenti starebbero anche valutando l’ipotesi di avviare una raccolta di firme, da inviare poi al sindaco Luca Mascolo e ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine per cercare di risolvere insieme questo problema.

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