Trasporto pubblico si arriva al 75 per cento. Scolastico SITA Amalfi Sorrento al 70

Trasporto pubblico e scolastico in particolare, arrivano a Positanonews le preoccupazioni dei genitori della Costiera Amalfitana e Sorrentina da Positano, Praiano, Amalfi, Ravello,

Sorrento via gomma la Sita ci ha risposto con Diego Corace, dopo riunione a Salerno, che arriva al 70 per cento ma la Regione Campania dovrebbe finanziare più corse e non lo ha ancora fatto, come ancora non ci sono i banchi, riteniamo difficile che si cominci fra due settimane, meglio dopo il voto. . La riunione del Comitato tecnico scientifico (Cts) del 26 agosto scorso ha riscritto le regole per i trasporti pubblici in vista della riapertura delle scuole. Se i bus, si legge nella bozza, possono garantire una buon ricambio di aria o sono equipaggiati con dispositivi di distanziamento tra le teste dei passeggeri, la capienza potrà passare dal 50 per cento attuale al 70-75 per cento. Queste disposizioni saranno pubblicate nel verbale della riunione.

trasporto pubblico

Trasporto pubblico, aumenta la capienza al 75 per cento
Il piano del Cts richiede ai Comuni e alle aziende di trasporto pubblico urbano e regionale di moltiplicare le corse e di allungare gli orari di punta. Questo dovrebbe consentire alle scuole di organizzare gli ingressi degli alunni a scaglioni. A prendere autobus, treni e metro sono principalmente i ragazzi delle scuole superiori. Per loro è indicato che l’inizio delle lezioni sia dopo l’abituale picco di traffico delle 8.30.

Trasporto pubblico, cosa cambia per gli studenti
Ma la misura più importante per garantire l’effettivo arrivo degli studenti a scuola è il via libera, a determinate condizioni, a un aumento della capienza del mezzi. Per quelli più nuovi, che possono garantire un ricambio di aria con filtri certificati o la messa in opera di distanziatori mobili, sarà possibile arrivare a riempirli fino al 70-75 per cento. Per garantire più corse — e pagare gli straordinari o eventualmente affittare anche bus privati — ci vorranno più soldi: almeno 200 milioni, secondo la stima del presidente dell’Anci Antonio De Caro. Su tutti i mezzi pubblici, resta obbligatorio l’uso delle mascherine.

Commenti

Translate »