Sorrento. Profondo Rosso – quinta puntata

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Qualche giorno fa ho incontrato una collega che attualmente dirige un istituto polispecialistico Le ho chiesto se l’organizzazione del nuovo anno scolastico era stata messa a punto. Mi ha risposto, come mi aspettavo, che fra ordini e contr’ordini il personale tutto si stava barmanendo con ampio dispendio di energie fisiche e mentali. In me, che prima di insegnare ho lavorato nei Provveditorati agli Studi, la risposta non ha suscitato sorpresa o disappunto; ho preso atto che dal 1° dicembre 1959 (giorno in cui presi servizio presso il provveditorato agli Studi di Potenza) nel Ministero della Pubblica Istruzione è cambiato solo il nome: da qualche anno si chiama MIUR. Ministri “politici” che poco o nulla hanno imparato lungo il cammino scolastico che dall’Asilo li ha presi per mano e li ha accompagnati verso piccole e grandi mete. Burocrati che preparano progetti di legge, decreti, circolari scritti pedestremente; poemi che debbono essere letti e riletti non da docenti esperti in analisi grammaticali e sintattiche ma da persone dotate da mentalità contorte. I professori che lavorano al Ministero e nei Provveditorati come quelli che insegnano sono pedine da spostare da un luogo ad un altro, esecutori di ordini, pagati male (specialmente se di sesso femminile), il voto che attribuiscono all’allievo può essere modificato dal consiglio, il loro giudizio cestinato dai colleghi che hanno la furbizia di mettersi alla guida del consiglio di classe e di far prevalere i propri giudizi supportati da coloro che, per stile e per vocazione, salgono sempre sul carro del vincitore (il collega che nega l’indisciplina degli allievi, afferma che nelle sue ore di lezione tutti lo ascoltano in religioso silenzio, tutti studiano , tutti sono egregi espositori, nelle prove scritte ed in quelle orali, della scienza appresa … dimenticando che per alcuni allievi la scienza non è infusa ma sfusa e viene fuori alla rinfusa. Dimenticando che negli istituti tecnici del sud si iscrivono gli allievi non idoeni per la frequenza dei licei! prof

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