Sorrento. Emergenza comando vigili, il post di Gaetano Milano

A Sorrento, chiunque vincerà le elezioni, deve affrontare una emergenza immediata: come contrastare la sostanziale “liquefazione”del Comando Vigili Urbani, un poco per mancanza di personale, un poco per mancanza di una guida tecnica e politica, un poco per la presenza di normative poco chiare: su tale ultimo punto mi riferisco, nello specifico, alla destinazione dell’introito della tassa di soggiorno che, a mio parere e col parere contrario della burocrazia nostrana, poteva essere utilizzato per assumere nuovi vigili urbani.

Il risultato è che continuiamo ad assumere stagionali, provenienti da altre realtà, che non conoscono la toponomastica, non parlano in modo corrente una lingua straniera, che fanno quello che possono e cioè elevare verbali di contravvenzione perché resta la cosa più semplice. Ma a Sorrento il comando vigili è il front-office della città, il biglietto da visita, deve avere ruolo e funzioni di ben più ampia portata ed effetto. Il processo di liquidazione si percepisce in modo più evidente e diretto quando il movimento di mezzi e di persone aumenta per cui apprestiamoci a vivere un periodo(una decina di giorni)terribile sotto questo profilo. Si poteva prevedere? Si. Si poteva ovviare? Si, si ci è provato con la vigilanza privata, con discreti risultati, ma l’affidamento è scaduto e si ripiomba nel caos nel momento peggiore, anche per l’applicazione delle misure anti covid. E’ un peccato grave.

Gaetano Milano

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