Salerno. Flessione dei contagi ma c’è un’altra vittima: 80enne tornato da Malta

Più informazioni su

Salerno. Flessione dei contagi ma c’è un’altra vittima: 80enne tornato da Malta. Nuovi positivi, un decesso e attesa per l’esito di decine di test. Un’altra giornata da incubo virus ieri nel Salernitano. La vittima, nel polo Covid di Scafati. Si tratta di un ottantenne di Torre del Greco, che era stato ricoverato due giorni fa nel reparto di bronco-pneumologia con flutter atriale, insufficienza renale e respiratoria. Era stato in vacanza a Malta. Al rientro in Italia aveva scoperto di aver contratto il virus. Un paziente ritenuto subito ad alto rischio dai medici per la preesistenza di altre patologie che ne hanno compromesso irreversibilmente lo stato di salute nel giro di pochi giorni. Le condizioni dell’anziano si sono aggravate nel pomeriggio di ieri. Nulla hanno potuto i rianimatori di turno per strapparlo alla morte. Intanto, all’ospedale Mauro Scarlato è in lieve aumento il numero dei positivi ricoverati. Sono in tutto 26. L’ultimo, in ordine di tempo, è arrivato ieri: è un anziano proveniente dall’ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno. Il quadro comunque, è essenzialmente quello di una settimana fa. Se si escludono i nove malati Covid ricoverati nel reparto di bronco-pneumologia e l’unico paziente intubato in rianimazione, la fetta grossa dei ricoverati riguarda soggetti quasi del tutto asintomatici, assistiti nel reparto di malattie infettive, al primo piano del presidio. Sono 16 e la maggior parte non ha sintomi. Potrebbero insomma essere trasferiti in isolamento domiciliare obbligatorio, non avendo di fatto bisogno di assistenza ospedaliera. Uno scenario del genere sarebbe stato anche prospettato dal professor Mario Polverino, commissario delegato per l’emergenza Coronavirus e referente per il polo Covid di Scafati, ai vertici dell’Asl che preferiscono, almeno per il momento, trattenere tali tipologie di pazienti in ospedale, per tenerli sotto osservazione. Una seconda ipotesi sembra allora farsi strada: l’apertura di un altro braccio del presidio scafatese, con posti letto già predisposti, per trasferirvi tutti i pazienti asintomatici che non necessitano di assistenza. «Stiamo valutando – conferma il professor Polverino – la possibilità di riaprire il braccio che fino a qualche mese fa ospitava il reparto di bronco-pneumologia, al terzo piano. Domani (oggi per chi legge) farò un’ispezione per verificare il numero di postazioni utilizzabili. Considerando che i soggetti destinati a essere ospitati in quell’area non dovranno ricevere assistenza sanitaria, ma solo essere monitorati, potremmo arrivare a recuperare anche una ventina di posti letto». Per il momento gli asintomatici restano al primo piano, in malattie infettive. Solo nel momento in cui i posti letto in quel reparto dovessero servire per ospitare casi sintomatici, quindi malati Covid realmente bisognosi di assistenza, potrebbe essere disposto per loro l’immediato trasferimento nel braccio al terzo piano. «Sarò comunque costretto – precisa Polverino – ad aprire quell’area se supereremo il 75% di posti letto occupati tra quelli disponibili. Attualmente siamo al 73%».
GLI AMMALATI Tra i pazienti ricoverati in malattie infettive solo tre sarebbero sintomatici. Nello stesso reparto ci sono anche alcuni extracomunitari, di nazionalità diversa. Positivi ed asintomatici. Uno di loro, proveniente dal Napoletano, sarebbe stato ricoverato al polo Covid di via Passanti perché senza fissa dimora e quindi, impossibilitato a rispettare l’isolamento domiciliare obbligatorio. Nel reparto di rianimazione resta un solo malato intubato. Anziano, ultrasettantenne, con altre patologie, è stato ricoverato alcune settimane fa ma si è negativizzato negli ultimi giorni. Le sue condizioni sono sempre gravi. Intanto, quello di ieri è stato il primo giorno in cui è stata registrata una lieve flessione di contagi: 11 nuovi positivi nel salernitano, di cui tre a Battipaglia, uno ciascuno a Bellizzi, Eboli, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Siano, Vietri sul Mare, due a Montecorvino Pugliano e uno a Baronissi. I casi di ieri seguono i 42 del giorno prima, con 12 a Caselle in Pittari, 6 a Mercato San Severino, 5 a Bellizzi, 4 a Salerno, 3 a Nocera Inferiore, altri 2 a Eboli (poliambulatorio Asl), 2 a Sarno e uno a Battipaglia, Cava dei Tirreni, Vietri sul Mare, Baronissi, Altavilla Silentina, più uno per il quale è da confermare il comune di appartenenza. Uno dei due nuovi casi di ieri di Montecorvino Pugliano, invece, una donna, è legato ai casi dell’azienda di Eboli, mentre a San Valentino Torio si tratta di un cittadino rientrato dall’estero.
LE VACANZE Nuovo caso anche a Baronissi. Malta è la zona che fa registrare il maggior numero di infettati, con un totale di 12 contagi. Altri 5 casi sono riconducibili a ritorni dalla Spagna, uno dalla Croazia, tre dalla Grecia, uno dall’Albania, uno dall’Ucraina, uno dalla Romania, uno dalla Germania e uno da Londra. Ad Agropoli, l’ultimo positivo contagiato alla fine di luglio è guarito, così come due cittadini a Pellezzano. Si tratta di marito e moglie che vivono a Salerno. A Sapri, infine, 4 cittadini sono per precauzione in isolamento domiciliare, avendo avuto contatti con i 12 positivi a Caselle in Pittari.

Fonte Il Mattino

Più informazioni su

Commenti

Translate »