Positano il nome del sindaco? Ci ricorda la partita a poker da “Lo chiamavano Trinità”. Aumenta la fibrillazione

Positano il nome del sindaco? Ci ricorda la partita a poker da “Lo chiamavano Trinità”. Aumenta la fibrillazione Ecco qui una delle scene cult della coppia formata da Bud Spencer e Terence Hill, la partita a poker tratta dal film del 1970 “Lo chiamavano Trinità”. Il grande Bud Spencer, scomparso di recente a 86 anni, in questa scena che abbiamo scelto di proporvi, tratta dal film diretto da E.B. Clucher, si comporta in un modo diverso dal solito: infatti evita i pugni e le scazzottate per mostrare invece un altro lato del suo personaggio, quello ironico e sornione, soprattutto nella scena finale quando riesce nell’impresa a rubare i soldi anche all’inseparabile amico di mille zuffe. Chi sarà il Bud Spencer della situazione? Fusco, Guida, Marrone o Cinque?

Per la prima volta nella sua storia nella perla della Costiera amalfitana non si ha un nome di sindaco con lista e candidati a due settimane dalla presentazione delle liste al Comune. Amalfi e Maiori, negli altri comuni della Costiera amalfitana , hanno già i loro schieramenti, si devono definire meglio a Maiori fra gli antagonisti a Capone, non mancheranno le sorprese certo, ma non c’è quell’incertezza che c’è a Positano.

Il tutto è dipeso dal doppio mandato di Michele De Lucia, senza precedenti da mezzo secolo nella cittadina. Tanti colpi di scena, la scelta di andare con la Lega di Salvini, dove da Salerno lo volevano candidato alla Regione Campania, ma sembra oramai certo che , come il sindaco di Sorrento Cuomo, neanche De Lucia sarà di una partita, probabilmente già vinta da De Luca che tiene saldamente lo scranno a Napoli dopo la popolarità mediatica del suo “lanciafiamme” per il lockdown sul coronavirus covid-19, anche se le inchieste di Fanpage lo stanno mettendo in difficoltò.

Francesco Fusco vicesindaco sarebbe stato il candidato naturale, ma sembra prevalere il nome dell’assessore al Bilancio e all’ambiente Giuseppe Guida nell’Alba della Libertà. Una situazione di stallo con nessuno dei due che scopre le carte, carte che potrebbero anche rivelare due compagini. Nello stesso tempo dall’altra parte si preme su Domenico Marrone ma i suoi “no” sono quotidiani, potrebbe ripensarci? Lorenzo Cinque, albergatore con ruoli nelle organizzazioni di categoria a livello regionale e nazionale, sta lavorando da mesi a un gruppo e potrebbe essere candidato “se ci sono le condizioni”.

E l’opposizione? Luca Vespoli ha annunciato la sua non candidatura e così sarà. L’alternativa a questa maggioranza verrà da opposizioni extraconsiliari. Assenti quasi totalmente donne e giovani, a parte quelli della manifestazione  “Positano non si Lega “, che è eterogeneo, potrebbero anche esservi persone vicine alla maggioranza che non condividono la Lega e Salvini.

Intanto, come nei giochi di poker, nessuno svela le sue carte. Noi di Positanonews avevamo ipotizzato il giorno cinque agosto per il nome del candidato sindaco, un “conclave” con la nomina del nuovo parroco don Danilo Mansi da don Giulio Caldiero, ma sembra che come abbiamo di fatto due parroci, abbiamo due candidati sindaci da parte della maggioranza uscente e da parte delle opposizioni extraconsiliari.

La nostra ipotesi era stata considerata esageratamente tardiva da molti “Il nome uscirà molto prima”, ebbene sapevamo il fatto nostro, ma siamo stati addirittura pure troppo ottimisti. I nodi da scioglere sono tanti.

Quando caleranno le carte? A questo punto non possiamo fare previsioni. La settimana prossima ci saranno sicuramente gli incontri decisivi ed inevitabilmente dopo ferragosto, a 48 ore della presentazione delle liste, dovrà uscire il nome, se non prima.

In poche ore si dovrà completare la lista, aggiornare o fare un programma che sia reso pubblico, raccogliere le firme per la presentazione delle liste e fare gli adempimenti.

E’ probabile che tutto sarà già deciso dalla composizione stessa delle liste.

Agli elettori non resterà che votare.

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