Positano. Donna positanese con tre bambine piccole aggredita a Fornillo da bagnanti della domenica sbarcati dai traghetti. Avevamo dato la soluzione

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Positano. Donna di Positano con tre bambine piccole aggredita a Fornillo da bagnanti della domenica sbarcati dai traghetti. Avevamo dato la soluzione. E’ successo di tutto alla spiaggia di Fornillo, la vera spiaggia dei positanesi, queste ultime settimane d’estate. Tutta colpa del Covid, ma non solo. Colpa anche di un filtro che si poteva benissimo fare alla spiaggia grande sul molo, come si è fatto ad Arienzo.

Polizia municipale e guardia Costiera della perla della Costiera amalfitana mortificati da una caccia al “ladro” di mare, al “bagnante” che andava sulla spiaggia dove non si poteva andare e che, con giusta tolleranza, veniva utilizzata dai positanesi con le loro famiglie. Ma la chiusura delle spiagge libere gratuite ha spinto tanti, in particolare quelli provenienti dai traghetti di Salerno , a riversarsi sulla spiaggia di Fornillo.

Su questa spiaggia a pagare le conseguenze degli assembramenti sono stati proprio i positanesi. Cacciati dalla loro spiaggia, insieme ai bagnanti della domenica e per chi cercava comunque di farsi il bagno a volte è dovuto andare incontro a conseguenze poco piacevoli. Così è successo a una donna di Positano con tre bambine.

“Ho chiesto a dei bagnanti che sono arrivati li sullo scoglio dove ero appoggiata con le mie tre bambine di spostarsi un poco visto che ci stavano addosso, non lo avessi mai fatto. Mi hanno aggredito, l’uomo ha detto che dovevo ringraziare che ero donna sennò mi lasciava li a terra, mentre la donna mi ha dato diversi colpi sulla spalla per allontanarmi.. è intervenuto un signore napoletano che è un frequentatore della spiaggia per difendermi..”

I positanesi “cornuti e mazziati” da questa vicenda del lockdown dunque. Eppure la soluzione la abbiamo scritta e riscritta.

Invece di far venire le forze dell’ordine a Fornillo, colpendo di fatto i positanesi che non hanno spiaggia libera, bisognava mettere un cartello all’ingresso della passeggiata Via Positanesi d’America che avvisasse che non c’è spiaggia libera gratuita ma che bisogna prenotare . All’ingresso della stradina qualcuno che ribadisse il concetto. Ad Arienzo facendo così la situazione è stata risolta e non arriva più la massa dal Sentiero degli Dei che si riversavano da Agerola e Praiano.

Perchè non si può fare?  Allora è vero che nessuno può vietare di passeggiare e anche di farsi il bagno , il divieto sta nello stare in una certa area, la balneazione e passeggiata come attività motorie non possono essere mai vietate, salvo se non vi sia uno specifico divieto per pericolo o inquinamento o nei limiti del porto . Ma vista l’emergenza coronavirus covid-19, l’assurdità di mandare vigili e carabinieri sulle spiagge, dove , fra l’altro non possono andare sempre, la soluzione è a portata di mano. Cartello ed “avviso” con un vigile che non si può andare se non prenotati.  Lo fanno tanti comuni e così stanno tutti più tranquilli . Addirittura a Meta di Sorrento i vigili si piazzano davanti all’uscita della Circumvesuviana e fermato tutti chiedendo se hanno la prenotazione. Non arriviamo a tanto, ma almeno all’ingresso di Fornillo non si poteva fare?

Perchè far riversare tutta questa gente a Fornillo? Perchè dava fastidio alla Spiaggia Grande? E perchè non avvisare civilmente con un mega cartello, non con un’ordinanza sull’albo pretorio che nessuno legge, che purtroppo quest’anno non si può andare se non si prenota?

“Sono stata cacciata una volta dai vigili, lo so che facevano il loro lavoro e capisco, ma in quel caso per principio non volevo andarmene con le mie figlie dalla spiaggia dove sono stata sempre da quando sono nata, poi questo episodio. Devo ringraziare La Marinella, nella spiaggetta anche se piccola sono sempre stata accolta gentilmente ”

Un problema atavico questo della spiaggia libera di Fornillo. Molti non lo sanno ma la spiaggia dei positanesi,  è di fatto interdetta dalla caduta massi, un problema che doveva risolvere la Regione Campania ma fece degli interventi solo su parte della spiaggia di Fornillo, non nella parte libera, poi tutto fu arenato a Napoli da inchieste e burocrazia. Però sono passati decenni, perchè non si risolve questo problema? E intanto i cittadini hanno diritto alla spiaggia pubblica ed è ineludibile questo dirietto.

Quindi o si risolve la problematica della caduta massi e si da la spiaggia libera ai positanesi o si trova una soluzione perchè a Fornillo i positanesi hanno diritto ad una propria ed ampia spiaggia libera come sempre è stato . Sperando che questo maledetto Covid la finisca di tormentarci e che la spiaggia libera diventi libera per tutti, perchè è un diritto di tutti che le spiaggia siano pubbliche.

Quella è la nostra spiaggia e deve rimanere tale. Siamo pronti a dare e daremo battaglia come abbiamo fatto in passato.

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