Piano di Sorrento. Il bar Marieniello doveva aprire oggi, i dipendenti non se la sentivano. Basta con le accuse assurde. Saremo i primi a prenderci un caffè

Piano di Sorrento ( Napoli ) . La colpa del Marianiello è che è un’istituzione e quindi ha avuto tutti i riflettori addosso. Ma quello che abbiamo saputo oggi da Alfredo Russo , presidente della società del Marianiello, che i dipendenti non se la sentivano di aprire per paura di essere accusati di chissà cosa ci ha lasciato basiti. Crediamo che sia ora di finirla. Intanto Positanonews ha intervistato varie persone che si sono recate oggi ai testi anti coronavirus Covid – 19 alla Clinica San Michele e c’era gente che veniva da tutta la Penisola sorrentina molti per “togliersi il pensiero del test” altri “è un’occasione, qui lo fanno gratis”. Da qui ad arrivare a collegare tutti al Marianiello ce ne corre.  Non si può danneggiare così un’attività e 27 dipendenti per una vicenda nata, incolpevolmente, dalla Sonrisa dei  Polese a Sant’Antonio Abate, come è probabile che sia. Ed anche le persone contagiate, che fra l’altro stanno bene in salute, non possono essere additate, certo non volevano prendersi il virus e manco immaginavano.  “Noi abbiamo chiuso spontaneamente , nessuno ci ha fatto chiudere – dice Alfredo Russo -, non possiamo essere additati come gli untori e sopratutto non si può non far lavorare un’attività con la paura di poter essere accusati di chissà cosa”. Ci sono stati ristoranti, bar  e altre attività, anche in penisola sorrentina, ad aver avuto dei casi, dopo la sanificazione hanno immediatamente riaperto senza problemi, non possiamo che invitare a riaprire e tutti a usare cervello e buon senso. Appena aprite saremo i primi a prenderci un caffè

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