Penisola Sorrentina. Ritrovato dallo CNSAS il ragazzo disperso fotogallery

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    Il soccorso alpino e speleologico della Campania è stato impegnato da ieri nella ricerca di un disperso in penisola sorrentina. Si trattava di un giovane di origine ceca, che un paio di giorni fa aveva telefonato ad un’amica pugliese dichiarando di essere ferito, di vedere il Golfo di Sorrento ma di non sapere bene in quale punto fosse. La ragazza ha presentato denuncia ai carabinieri di Vieste (FG) che hanno inoltrato l’allarme ai carabinieri di amalfi, sorrento e vico equense e da qui al corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (CNSAS). I tecnici soccorso alpino e speleologico, hanno iniziato le ricerche del giovane, nella giornata di sabato 22 e, insieme alle squadre provenienti da Lazio e Umbria, hanno continuato nella giornata di domenica 23, partendo dal segnale della cella telefonica agganciata durante l’ultima telefonata (da quel momento in poi, il cellulare risultava sempre irraggiungibile). Le squadre hanno perlustrato alcune zone del Monte Faito, del Monte San Michele, Croce della Conicchia e Monte Cerasuolo, senza esito. Intorno alle 12.00 la notizia dei cc di napoli che il ragazzo si trovava in città sano e salvo.

    Le operazioni sono quindi state dichiarate concluse e le squadre sono rientrate.

    In supporto alle squadre del CNSAS, erano presenti le associazioni, Volontari del Faito e ProNatura, mentre era in preallarme un equipaggio del 6° Reparto Volo della Polizia di stato.

    La gestione di interventi simili richiede organizzazione e sinergia tra tutti gli enti coinvolti, tra cui il Parco Regionale dei Monti Lattari. Il CNSAS attua queste misure durante le consuete esercitazioni che periodicamente vengono effettuate.
    Addetto Stampa
    Soccorso Alpino e Speleologico Campania
    CNSAS

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