La nave scuola Amerigo Vespucci nelle acque di Castellammare di Stabia. Il Capitano di Vascello: “Per noi marinai è come essere a casa”

Castellammare di Stabia. Dal pomeriggio di ieri e fino a questa sera la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci si trova ormeggiata nella rada del porto cittadino in una sorta di omaggio alla città dove fu costruita per poi essere varata il 22 febbraio 1931. Gianfranco Bacchi, Capitano di Vascello del Vespucci, ha così commentato la visita della nave scuola alle città delle acque: “Siamo a Castellammare perché per noi marinai del Vespucci è come essere a casa. L’affetto che ci lega alla città e alla popolazione ha radici lontane e non solo legate all’origine della nave ma alle manifestazioni di entusiasmo e passione che riceviamo da sempre dagli stabiesi e che la Marina ricambia anche con questo tributo, ovvero la presenza odierna nella rada di Castellammare. Castellammare candidata quale Capitale della Cultura 2022 avrà sempre il supporto del suo gioiello fatto di lamiera, legno, ottone ma soprattutto del cuore dei marinai che lo conducono in giro per il mondo. La città che diede i Natali al Vespucci nel lontano 1931 e che ha replicato il fascino del varo sullo scivolo solo lo scorso anno vedendo entrare in mare la maestosità di Nave Trieste, è casa dei marinai del Vespucci e in quanto tale trainata dalla stessa forza del vento che spinge le nostre vele. W Castellammare di Stabia, W il Vespucci”.

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