Campania. Regole anti covid: controlli e multe nelle isole

Campania. Regole anti covid: controlli e multe nelle isole.

Mancato rispetto delle norme sul distanziamento sociale e sull’uso delle mascherine, sulle spiagge come nei locali della movida. Ecco che dalle isole viene fuori il primo bilancio dei controlli messi in atto dalle forze dell’ordine a tutela della salute e della sicurezza pubblica.
CAPRI L’isola, in particolare in queste ultime ore, è stata oggetto dell’attenzione delle forze dell’ordine – sia a terra che a mare – con una serie di controlli mirati, per far sì che oltre al timore del covid-19 non si aggiungessero altri problemi. I più fotografati sono stati i due cani a guinzaglio Herby e Fagot, un labrador ed un pastore tedesco dell’unità cinofila di Napoli, che insieme ai militari della Guardia di Finanza isolana hanno annusato migliaia e migliaia di persone e le Fiamme Gialle hanno sequestrato, grazie al loro supporto, 10 grammi di marijuana e 5 grammi di hashish, segnalando cinque persone in Prefettura per uso proprio di stupefacenti. Ma è soprattutto per garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da covid-19 che gli agenti del Commissariato di Capri hanno messo in piedi un servizio straordinario. Un’attività che ha consentito di identificare ben 113 persone tra cui un cittadino albanese con precedenti a carico, l’uomo un 30enne è stato denunciato per immigrazione clandestina. I poliziotti nel corso dei vari servizi hanno anche sanzionato 18 persone per inosservanza dell’ordinanza del Sindaco di Capri, che impone di indossare la mascherina in Piazzetta e nelle zone limitrofe. Ed ancora gli agenti di Polizia hanno denunciato il titolare di un supermercato che è stato sorpreso, mentre vendeva bevande alcoliche ad una minorenne non avendo richiesto il documento d’identità. E proprio la lotta all’alcool è stata al centro dei servizi dei Carabinieri delle stazioni di Capri ed Anacapri che hanno posizionato i militari muniti di etilometro lungo le strade provinciali di Anacapri, fermando i giovani a bordo scooter, motorino o al volante di auto. I militari nel corso di questo lungo Ferragosto hanno sanzionato una decina di giovani il cui tasso alcolemico era superiore a quello consentito e per loro c’è stato anche il ritiro della patente. Anche la Guardia Costiera ha elevato ben 27 verbali che vanno dai 100 ai 3700 euro riguardanti eccesso velocità, ormeggio sotto costa e noleggio abusivo. Operazioni in mare anche da parte dei Carabinieri che a bordo una motovedetta hanno ispezionato piccole imbarcazioni e grandi yacht invitandoli a mantenere le distanze.
ISCHIA Problemi di movida selvaggia e senza rispetto delle regole anti-Covid anche a Ischia dove addirittura un assembramento in spiaggia a Forio è finito in una maxi rissa fra giovani. Non è certamente tutto oro quello che luce sulle isole del Golfo dove al dato positivo dell’economia del tutto esaurito in alberghi, case delle vacanze, spiagge e ristoranti, corrisponde poi una realtà fatta di caos, traffico intenso, infrazioni alle regole e movida senza controllo. Sono ben cinque le persone denunciate nelle ultime ore dai Carabinieri della stazione di Forio, intervenuti sulla spiaggia di Citara per sedare una violenta rissa fra gruppi contrapposti di giovani. La violenza è scoppiata per assai futili motivi. Da quanto hanno potuto ricostruire i militari della Compagnia di Ischia diretta dal capitano Angelo Pio Mitrione, l’altro giorno è stato nel corso di un aperitivo musicale alla spiaggia di Citara che uno dei giovani coinvolti avrebbe lanciato inavvertitamente sabbia contro alcuni ragazzi di un’altra comitiva che prendeva parte all’evento. Questo è bastato ad innescare dapprima una accesa discussione e poi la violenza fisica fra i componenti dei due gruppi antagonisti fra loro. La rissa che ne è scaturita, ha coinvolto cinque giovani tutti tra i 20 e i 22 anni, tutti incensurati, e che se le sono suonate di santa ragione, al punto che subito dopo tutti si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli per farsi medicare e poi dimettere con prognosi variabili tra i 2 ed i 10 giorni. Bloccati dai Carabinieri prima che l’incredibile violenza causasse conseguenze ancora peggiori, tutti cinque i giovani, dopo le procedure di identificazione, sono stati denunciati a piede libero per rissa aggravata.Sono invece quattro i minorenni denunciati per danneggiamento aggravato dai Carabinieri della stazione di Procida, perché senza alcun motivo apparente, i componenti della mini gang di teppisti, (tutti residenti a Napoli e quindi in villeggiatura con le famiglie sull’isola) avevano letteralmente assaltato con mazze e tubi di ferro, un distributore di bevande installato nella centralissima Via Roma, facendolo a pezzi. I ragazzini sono stati ripresi durante l’azione vandalica, dalle telecamere di controllo installate in zona. E pertanto non è stato difficile per i Carabinieri individuare e identificare i responsabili dell’atto vandalico e infine, denunciarli all’autorità giudiziaria.

Fonte Il Mattino

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