Amalfi. L’asso nella manica è sempre Matteo Bottone, 500 voti a partire dalla piazza di Vettica

Amalfi ( Salerno ) .  L’asso nella manica è sempre Matteo Bottone, 500 voti a partire dalla piazza di Vettica “Non so se mi candiderò Michele” , ci confessò ad un momento di una delle tante cerimonie a cui è invitato, testimone di nozze, padrino “Matteo” e basta, capisci che è lui. Ora si ritrova contro quell’Alfonso Del Pizzo che si è ricandidato con un’armata rinforzata dall’ex sindaco Antonio De Luca che ha voglia di rivincita dopo che fu costretto a dimettersi.  Ma nessuno dell’armata ha la sua ascendenza fra la gente, ascendenza fatta di “ascolto” delle problematiche comuni, con una grande pazienza, sopratutto nelle frazioni locali.  Amato ma anche avversato “Non so neanche chi me lo fa fare più, mi denunciano per ogni piccola cosa”. Ma la molla per rimanere la tiene, la voglia di far politica, che lo portò anche alla candidatura della provincia di Salerno con l’assessorato, magari poteva ambire anche alla Regione Campania, ha accarezzato il sogno di fare il sindaco , fra i politici attuali, solo Salvatore Gagliano con lui è riuscito ad uscire fuori dalla Costiera amalfitana, ma ha deciso di legarsi mani e piedi ad Amalfi e alle frazioni . Odiato, dagli avversari,  e amato, ma amato abbastanza per poter confermare quei voti a Milano , difficile toccargli il suo elettorato, anche se è chiaro che sarà il più esposto ad attacchi mentre sui social è già cominciata la guerra mediatica di critiche e attacchi all’amministrazione “Sono per la politica del fare – ha confidato a Positanonews -, le critiche che demoliscono il paese a che servono? Se ci sono proposte costruttive perchè non sono venute prima? Bisogna risolvere i problemi della comunità ed il politico ha la responsabilità di farlo”. Alla fine Bottone ha deciso di candidarsi. A lui e a tutti i candidati di tutte le parti gli auguri e il in bocca al lupo di Positanonews

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