A Maiori il festival Open Art, dopo i fratelli Bennato è il momento di Venturini

Al via il 26 agosto a Maiori il festival di musica di OPENart Campania con Eugenio e Edoardo Bennato in “La realtà non può essere questa”

Il 29 e il 30 le melodie di Venturini e i pianoforti  di “Suites napoletane” 

Tre appuntamenti di grande musica con OPENart Campania, la rassegna di eventi organizzati e promossi dalla Scabec, che arriva anche a Maiori con tre speciali concerti all’arena del porto. Dopo il successo di mercoledì 26 agosto   Eugenio ed Edoardo Bennato hanno portato la grande musica nella cittadina costiera amalfitana con il live “La realtà non può essere questa”, titolo tratto dall’omonima canzone composta a quattro mani durante il periodo della quarantena. Il concerto ha viaggiato sull’equilibrio tra due mondi artistici differenti e complementari:  Eugenio, con la sua componente di ricerca etnica e di ritmi mediterranei, ed Edoardo portavoce di un rock folk blues contaminato dall’ironia e dal ritmo della città di Napoli. Sul palco con loro l’autore televisivo Giorgio Verdelli, amico dei Bennato, ideatore e conduttore del programma televisivo Unici (Rai), che presenta personaggi cult della musica italiana. “La realtà non può essere questa” è una canzone che abbiamo scritto  nel marzo 2020 – spiega Eugenio – . A distanza, immersi nella spettrale quarantena che non ci ha impedito di comunicare creativamente. Edoardo la musica e io il testo, e quel testo non si riferisce all’emergenza quanto alla presenza costante nella vita contemporanea di una rete che minaccia di rendere sempre più virtuali gli incontri e gli scambi. Ma il concerto di Maiori è un evento vivo e reale, con un pubblico presente e con una sequenza di suoni aperta all’imprevedibilità di un dialogo tra due voci sicuramente diverse, ma comunque parallele. Maiori è una location per me emozionante, che mi riporta tra l’altro alla ricchezza popolare di una terra depositaria di un’antica ed incontaminata tammurriata che vive ancora nel presente“.

 

La musica di OpenArt continua domani, sabato 29 agosto alle ore 21 con il maestro Bruno Venturini e il suo spettacolo “BRUNO racconta e… VENTURINI canta!”. “L’ambasciatore di Napoli nel mondo” racconterà aneddoti ed episodi appassionanti della sua carriera tratti dal suo ultimo libro, “Una voce che ha emozionato il mondo”, a cura di Gianni Mauro e con prefazione di Pippo Baudo, alternati dall’interpretazione degli intramontabili classici della canzone napoletana, impreziositi dalle esecuzioni dal vivo della “Neapolis Acoustic Ensemble”.

 

Domenica 30 agosto alle ore 21, diventa protagonista della rassegna il duo pianistico formato da Antonio Maiello e Stefano Caponi, impegnato in un progetto nuovo dal titolo “Suites Napoletane di Antonio Maiello“.

Il concerto dei due pianoforti prende le mosse dalla grande civiltà musicale partenopea ma, ben lungi dal proporsi come recital di canzoni, utilizza titoli e arie illustri quasi fossero degli standard, in modo da ripensare in termini attuali il valore della tradizione e offrire ad essa nuove chance di fruibilità, innovative ma rispettose dell’originale. Trovano forma, così, sonorità inattese,  di grande suggestione, in un connubio di stili che risulta dominato dalla personalità assodata dei due solisti, dall’inventiva creativa messa in campo da Maiello e dall’eleganza degli esiti complessivi.  Le antiche melodie dei classici della canzone napoletana,  da sempre presenti nella memoria culturale e musicale di Antonio Maiello, sono dunque rielaborate in chiave jazz o etnica, a seconda degli spunti che esse suggeriscano, fino a consegnare all’ascolto delle originalissime suites sospese tra passato e presente, rese vivaci dall’alternanza di ritmi e suggestioni, ora carnali ora oniriche, sempre mediterranee e affascinanti.

 

OPENart è un programma di appuntamenti promossi e organizzati dalla SCABEC, società campana per la cultura e i beni culturali. 

Tutti gli appuntamenti sono organizzati nel rispetto delle norme di sicurezza anticovid 19. E’ obbligatoria la prenotazione, l’accesso e la permanenza in platea devono essere fatti con la mascherina, rispettando il distanziamento sociale.

Per informazioni www.scabec.it

 

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