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Tunnel Maiori-Minori, il consigliere Valentino Fiorillo: “Ci opporremo con tutte le nostre forze”

Nel giro di poche settimane, in Regione Campania hanno messo in piedi l’iter, che ha portato all’approvazione della deroga al PUT, che consentirà di lavorare sulla progettazione del tunnel che collega Minori con la vicina Maiori. Da quest’ultimo comune, il consigliere di minoranza Valentino Fiorillo ha commentato così la notizia giunta dal Centro Direzionale sede del Consiglio regionale.

“Con una votazione lampo, senza nemmeno un accenno di discussione, il Consiglio regionale della Campania ha approvato oggi la variante al Piano urbanistico territoriale che consentirà di sventrare la Costa amalfitana con una galleria tra Maiori e Minori – scrive Fiorillo su Facebook – Un’opera approvata con una serie di blitz ammutolendo la discussione democratica. Ci opporremo con tutte le nostre forze”.

In effetti il procedimento è proseguito come dal “cronoprogramma” raccontato dal consigliere regionale e presidente della commissione viabilità e trasporti Luca Cascone. Per arrivare a tale risultato, c’è stato soprattutto l’enorme pressing del sindaco di Minori, Andrea Reale, sul Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca. Nella Città del Gusto, infatti, le minoranze hanno cercato di intervenire a loro modo sulla questione.

I consiglieri di minoranza Antonio Cioffi e Alberto Parascandalo, del gruppo “Minori per tutti”, nelle scorse settimane avevano proposto di ammettere un referendum, in cui far decidere ai cittadini attraverso la partecipazione popolare, sulla realizzazione dell’opera, ma il primo cittadino ha chiesto a prescindere “Fiducia” sul progetto. Fulvio Mormile di “Minori Unita” con il sostegno del deputato forzista Gigi Casciello, ha spinto per portare la questione in Parlamento e ha scritto alla Commissione Europea, ritenendo tale opera pericolosa per il dissesto idrogeologico.

A Maiori la minoranza in consiglio comunale votò contro la realizzazione dell’opera: come specificò il consigliere Fiorillo circa tre settimane fa, che dietro alle motivazioni di quel voto, oltre a considerazioni di semplice buon senso, non convinse i consiglieri la relazionetecnico economica a base dello studio di fattibilità, sottolineando che la cifra investita per tale progetto potrebbe essere utilizzata per risolvere altre problematiche riguardanti il nostro territorio, a fronte del risparmio di tempo ottenuto con quest’opera, senza contare l’impatto ambientale.

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