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Secondo i dati dell’Enit in Campania il turismo è in ginocchio. Ma in costiera amalfitana e penisola sorrentina la situazione è un po’ più rosea

I dati dell’ENIT, l’Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, parlano chiaro. Per la Campania quest’anno non si può di certo parlare di un’estate all’insegna del turismo. Le presenze attuali di turisti e le prenotazioni per i mesi di luglio, agosto e settembre sono nettamente inferiori ai numeri ai quali la regione era abituata. I cali sono legati a diversi motivi. Sicuramente la paura dei contagi la fa da padrone, ma a questa si uniscono le difficoltà economiche di tanti che stanno cercando di rimettersi in piedi lavorativamente dopo il lungo lock down. E poi si fa sentire la mancanza degli americani che da sempre rappresentano una gran fetta del turismo in Campania e quest’anno non potranno raggiungere l’Italia dato i numeri elevati e preoccupanti di contagi giornalieri nel loro paese.

A vivere una situazione un pochino più rosea sono la costiera amalfitana e la penisola sorrentina dove i turisti cominciano a vedersi e le prenotazioni non mancano anche se si parla comunque di un calo rispetto agli anni precedenti. E basta, infatti, fare un giro tra i paesi della costiera amalfitana oppure nella tanto amata Sorrento per rendersi conto che le presenze non sono di certo quelle delle ultime estati.

E’ chiaro che oramai l’estate è compromessa ma non definitivamente distrutta. Ci saranno meno turisti e sarà quindi necessario valorizzare al massimo l’offerta. Per il resto si dovrà puntare sicuramente sull’estate 2021 per vedere una ripresa del settore turistico.

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