Salernitana, non puoi più sbagliare: derby da vincere, con la Juve Stabia torna Kiyine

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    SALERNITANA – JUVE STABIA probabili formazioni (Stadio Arechi, ore 21)

    SALERNITANA (3-5-2): Micai; Aya, Billong, Jaroszynski; Kiyine, Akpa Akpro, Di Tacchio, Dziczek, Lopez; Jallow, Giannetti. A disp. Vannucchi, Russo, Migliorini, Curcio, Cerci, Capezzi, Djuric, Gondo, Cicerelli, Maistro, Heurtaux. All. Ventura

    JUVE STABIA (4-3-3): Provedel; Fazio, Tonucci, Troest, Ricci; Calvano, Calò, Mallamo; Canotto, Cissè, Elia. A disp. D. Russo, Allievi, Di Mariano, Rossi, Bifulco, Izco, Addae, Germoni, Mastalli, Vitiello, Forte, Mezavilla. All. Caserta

    Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1 (Fiore/Pagliardini). IV uomo: Lorenzo Illuzzi di Molfetta

    Come una finale, per salvare il finale…di stagione. Derby che deve valere tre punti, derby che può fare la differenza: vincere per ricominciare dove ci si era fermati a marzo, lasciare altri punti e di conseguenza perdere ulteriore terreno sulle inseguitrici che prima del lockdown erano a distanza di sicurezza, oggi possono invece scappare via. Torna a giocare la Salernitana e come cinque giorni fa i riflettori si accendono di nuovo allo Stadio Arechi: arriva la Juve Stabia, Ventura vuole i tre punti. Ed è obbligato a conquistarli.

    Due punti in tre partite sono pochi, cinque gol subiti troppi. Il pareggio con la Cremonese ha soddisfatto il tecnico granata solo per la reazione che ha portato i granata al punto, ma i due persi (e quelli lasciati nelle sfide con Pisa ed Entella) gridano vendetta. Questa sera la prima di sette finali che potrebbero portare la Salernitana agli spareggi promozione, adesso non si può più steccare.

    Ventura chiede vittoria e annuncia panchina per Djuric, anche all’uomo in più del cavalluccio serve riposo. Senza i dieci gol del bosniaco manca però peso offensivo e soprattutto realizzativo: spazio a Jallow e Giannetti, serve una risposta dal gambiano e soprattutto dall’ex Livorno. La delusione della stagione. Saranno loro le bocche di fuoco di un 3-5-2 che, tra squalifiche e defezioni, presenta novità rispetto alla gara di lunedì scorso. Davanti a Micai torna Billong che guida la difesa composta anche da Aya e Jaroszynski. Cicerelli torna ma solo per la panchina, Lombardi sarà fuori due partite e allora a destra gioca Kiyine che con la Cremonese non c’era. Di Tacchio e Dziczek sono confermati, con loro ecco Akpa Akpro. Lopez completa l’undici scelto per battere una Juve Stabia in crisi, ma molto affamata.

    Anche Caserta è obbligato a vincere, ma in Serie B è raro trovare una squadra in vacanza. Anche se a luglio è difficile non pensare al sole e al mare. Davanti a Provedel la linea a quattro è composta da Fazio, Tonucci, Troest e Ricci. Calò regista da top club, al suo fianco Calvano e Mallamo. In attacco il tridente è composto da Canotto, Cissè ed Elia, panchina per Forte. Arbitra Fourneau, con lui la Salernitana un derby l’ha già vinto. Era il Partenio, segnava Minala, si scriveva la storia. Oggi il cavalluccio invece scivola in classifica e rischia di non entrare nei playoff, unico obiettivo della stagione. E restare ancora fuori sarebbe l’ennesimo fallimento.

    fonte salernitana news

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