Ravello, l’appello del consigliere Cantarella per la proroga del termine del PUC

Riceviamo e pubblichiamo la nota indirizzata al sindaco Salvatore Di Martino e per conoscenza al gruppo di maggioranza “Rinascita Ravellese”, con la quale il consigliere Dario Cantarella chiede un ulteriore differimento dei termini per le osservazioni. Di seguito il testo integrale.

Al Signor Sindaco di Ravello

E p. c. al Gruppo di Maggioranza

Mi rendo conto della intempestività della presente nota; purtroppo gli accadimenti delle ultime settimane mi hanno tenuto impegnato su altri fronti, ma la delicatezza e importanza della questione mi inducono a rappresentare una esigenza oggettiva che la cittadinanza mi ha rappresentato soprattutto nelle ultime ore.

Il PUC Ravello sembrerebbe giunto alle battute finali in una sostanziale “distrazione” da parte della stragrande maggioranza dei cittadini di Ravello.

Come spesso capita, senza colpe specifiche di qualcuno, quando un procedimento si trascina per anni in un percorso segnato da numerose tappe e scadenze burocratiche, da parte dei destinatari del procedimento, si perde la percezione della data ultima che mette la parola fine al procedimento stesso.

Nel caso del PUC di Ravello parliamo di un procedimento che ha visto le prime battute addirittura nel lontanissimo 30.09.2008, e si è trascinato attraverso tantissime tappe fino ai giorni nostri, segnati, ove mai ce ne fosse bisogno, anche dal ciclone COVID 19 che ha introdotto differimenti di termini che lo stesso Ufficio Tecnico ha faticato a inquadrare, tant’è che solo il 16 giugno scorso ha prodotto un avviso per ricordare che gli ultimi 60 gg. utili per proporre osservazioni da parte degli interessati erano decorsi già dal 16 maggio precedente, e, quindi ne residuavano oramai solo la metà.

Ribadisco che non è la caccia a responsabilità tecniche e politiche che mi animano, ma solo l’interesse pubblico che tutti abbiamo il dovere di perseguire; proprio quell’interesse pubblico che mi induce a rivolgere alla S.V.

APPELLO

Affinché si adotti un provvedimento di differimento del termine ultimo per la presentazione di Osservazioni al Piano, e nel contempo si mettano in campo iniziative di consultazione allargata, che proprio le norme sanitarie di distanziamento fisico e di prevenzione, hanno reso impossibile nel momento cruciale del provvedimento.

Non sarà certo un differimento di qualche mese a fare la differenza dopo 12 anni, e non sfuggirà l’importanza e la delicatezza della questione che richiede in questo momento intelligenza e sensibilità politica, in specie da chi è preposto a perseguire l’interesse di tutti e non di pochi.

Ed è proprio all’intelligenza e sensibilità politica del Sindaco e dell’intera Amministrazione Comunale che affido questo mio, ribadisco tardivo ma ancor utile, appello.

Ritengo in chiusura doveroso scusarmi con la Cittadinanza Ravellese tutta per la mia colpevole distrazione, ma come recita l’adagio: meglio tardi che mai.

Con cordialità,

Ravello 13.07.2020

Dario Cantarella

Consigliere Comunale

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