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Pimonte, arriva l’esito dell’autopsia sul corpo di Sara Aiello. I familiari troveranno pace?

Una notizia che attendevano in tanti e che ora potrebbe portare a scrivere la parola fine su una tragedia colma di misteri. Stiamo parlando della morte di Sara Aiello, 36enne originaria di Pimonte che morì nel 2015 in circostanze non chiare, almeno secondo i suoi familiari.

E’ stato reso noto l’esito dell’autopsia effettuata sul corpo della donna e, stando a quanto affermato dai medici, il responso è chiaro: Sara è morta per cause naturali. E’ questo il responso a cui sono giunti gli esperti che erano stati incaricati a dicembre scorso dal giudice di Torre Annunziata. Insomma,

La donna, al momento della morte, si trovava col marito nell’abitazione. Un paio di mesi prima di quel tragico giorno di giugno aveva avuto un malore per cui era stato necessario l’intervento del 118: dopo quell’episodio, sempre secondo la tesi del marito, un medico aveva suggerito a quest’ultimo di filmare la donna nel caso in cui il malore fosse sopraggiunto nuovamente, questo per permettere una diagnosi più precisa. Fatto sta che quella tragica notte il malore che sopraggiunse fu fatale per Sara. Tutta la scena fu filmata dal marito.

La Procura, ricordiamo, riaprì le indagini. Si trattò di una bella vittoria per i familiari, i quali mai hanno creduto ad una fatalità: risultarono indagati soltanto il vedovo della donna e il medico che l’aveva in cura, ma anche due medici che l’avevano visitata precedentemente. Ora potrebbe arrivare l’archiviazione.

Gli esami avevano il compito di confermare o smentire ufficialmente se Sara sia stata davvero avvelenata, ipotesi shock dei legali della famiglia; ipotesi affrontata dagli esperti e esclusa in maniera inequivocabile.

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